Il Comune di Imperia ha deciso di aderire alla Definizione agevolata delle proprie entrate tributarie, avviando il percorso per la “rottamazione” dei crediti Imu e Tari. La misura, introdotta dalla recente Legge di Bilancio, punta a favorire il recupero di somme difficilmente esigibili e, allo stesso tempo, a offrire ai contribuenti una possibilità concreta di regolarizzazione.
“Con questa proposta vogliamo riuscire a incassare più brevemente crediti inesigibili da anni, altrimenti difficili da riscuotere, migliorando la capacità di riscossione immediata. Il cittadino, dall’altro lato, avrà la possibilità di regolarizzare la propria posizione debitoria con il Comune beneficiando dell’abbattimento di sanzioni e interessi di mora. Tutto ciò per sviluppare ulteriormente un rapporto di leale confronto tra Comune e cittadini” dichiara l’assessora al Bilancio Monica Gatti.
La scelta è stata formalizzata dalla Giunta comunale, che ha approvato una deliberazione con cui vengono tracciate le linee operative dell’intervento. Il Settore Finanziario è stato incaricato di valutare con attenzione l’impatto della Definizione agevolata sugli equilibri di bilancio dell’Ente, prima di procedere alla stesura di una bozza di Regolamento.
Il documento, una volta predisposto, sarà sottoposto all’esame del Consiglio comunale, chiamato a stabilire nel dettaglio termini, modalità di adesione e ambito di applicazione






