Go Wine rinnova anche nel 2026 il proprio impegno nella promozione dei grandi vini di Langhe e Roero e del vitigno Nebbiolo, attraverso un articolato programma di iniziative che unisce azioni nelle principali città italiane e appuntamenti di approfondimento sul territorio, confermando una visione che lega degustazione, cultura del vino e racconto dei luoghi di origine.
Il progetto si sviluppa lungo due direttrici complementari: da un lato il tour “Barolo, Barbaresco & Roero” nelle grandi città, dall’altro eventi di approfondimento come “I Grandi Terroir del Barolo”, ospitato nel cuore della Langa.
Il tour nelle città: Barolo, Barbaresco e Roero a confronto
Dopo la prima tappa di Bologna di lunedì scorso 2 febbraio il tour 2026 dedicato al Nebbiolo toccherà Milano, Genova, Firenze e Roma, portando nelle principali piazze italiane una selezione di cantine e di vini rappresentativi delle grandi denominazioni piemontesi.
Un format collaudato che Go Wine propone con continuità da anni, pensato per favorire il confronto tra territori, stili e annate, offrendo al pubblico di operatori professionali, giornalisti ed enoappassionati un’occasione di degustazione attenta e dialogo diretto con i produttori.
Le tappe del tour rappresentano un momento di promozione coordinata, che consente ai vini di Langhe e Roero di incontrare pubblici diversi, rafforzando la presenza delle denominazioni nei mercati urbani più sensibili al vino di qualità.
L’appuntamento più importante resta quello di Milano, dove Go Wine opera dal 2024: l’evento è in programma lunedì 16 febbraio presso le grandi sale dell’Hotel Melià.
Un appuntamento sempre molto atteso e che coinvolge molti operatori di settore della città e dell’hinterland milanese.
In programma anche masterclass (a cura di Paolo Porfidio, head sommelier presso l’Excelsior Gallia di Milano, Porfidio, Best Under 30 per il Gambero Rosso nel 2020 e Miglior Sommelier d’Italia per Identità Golose 2023). Oltre ad un’area riservata al blind tasting.
Le nuove annate, suoli e identità del Nebbiolo, longevità
Al centro delle iniziative vi è la presentazione per molte cantine delle nuove annate entrate in distribuzione, il racconto del Nebbiolo come vitigno capace di interpretare territori differenti e di esprimere nel tempo longevità, complessità ed evoluzione.
In molte tappe del tour e negli eventi di approfondimento trovano spazio degustazioni che includono anche annate anteriori e mini-verticali, per sottolineare uno dei tratti distintivi di questi grandi vini.
A fine marzo “I Grandi Terroir del Barolo” a Monforte d’Alba: il racconto dei cru
Il percorso di promozione prosegue sul territorio con “I Grandi Terroir del Barolo”, giunto nel 2026 alla diciassettesima edizione, in programma a Monforte d’Alba. Un evento mirato, che pone al centro le Menzioni Geografiche Aggiuntive (M.G.A.), offrendo una lettura approfondita delle diverse anime del Barolo attraverso l’assaggio e il confronto diretto con i produttori.
Un appuntamento che invita a riflettere sul ruolo del fattore terra–territorio, valorizzando la pluralità dei cru e la capacità del Nebbiolo di interpretare in modo unico siti, esposizioni e storie produttive differenti.
Una visione coerente di promozione
Con questo calendario di iniziative, Go Wine conferma una linea di lavoro orientata alla promozione culturale del vino, che non separa la degustazione dal racconto dei territori e delle persone che li animano. Un progetto che unisce città e territorio d’origine, rafforzando il dialogo tra produttori, operatori e pubblico, e contribuendo a diffondere la conoscenza dei grandi vini di Langhe e Roero nel panorama enologico italiano.






