Nuovi imprevisti per l’Incompiuta a Diano Marina. Il Comune ha infatti approvato una perizia suppletiva di variante, firmata dalla dirigente del Settore V, l'ingegnere Elena Muscarella, per far fronte a criticità emerse durante il cantiere.
La necessità di intervenire è nata dal manifestarsi di ulteriori fenomeni di instabilità sui fronti rocciosi sovrastanti la carreggiata, una situazione che ha imposto un ampliamento delle protezioni. L’intervento prevede ora la posa di reti corticali e pannelli in fune su una superficie più vasta di quella inizialmente stimata, oltre alla rimozione della rampa di accesso. Sul fronte economico, la variante comporta un incremento dei costi pari a 51.140 euro.
La cifra complessiva dei lavori sale così a circa 297.760 euro, restando comunque al di sotto dei 317.545 euro inizialmente stanziati dall'Ente. Questo risparmio relativo è stato possibile grazie alla scelta dell'Amministrazione di coprire le spese tecniche con proprie disponibilità di bilancio. Parallelamente, è stato già affidato l’incarico per la direzione dei lavori dei lotti successivi, mirati a stabilizzare le restanti porzioni del versante che risultano ancora esposte al rischio.
La nuova data cerchiata in rosso sul calendario per il fine lavori della prima tranche è fissata al 15 febbraio 2026. Nonostante l'imprevisto tecnico, la relazione firmata da Muscarella e dall'ingegnere Enrico Lauretti conferma la volontà di procedere spediti verso la definitiva mitigazione del rischio idrogeologico. Per i cittadini e i turisti che attendono la riapertura in piena sicurezza di questo suggestivo tratto di costa, la prudenza resta la priorità assoluta per evitare futuri distacchi.
L’obiettivo resta quello di riconsegnare alla comunità un percorso finalmente protetto dalle insidie del versante, chiudendo una ferita che dura da troppo tempo.






