A margine della seduta del Consiglio provinciale di questa mattina, che ha dato il via libera al bilancio provinciale e al Dup, con il solo voto contrario del consigliere di opposizione Gabriele Cascino, il presidente della Provincia Claudio Scajola è tornato a parlare del viadotto Uveghi, escludendo al momento qualsiasi ipotesi di chiusura della struttura che unisace Liguria e Piemonte, la Provincia di Imperia con quella di Cuneo.
Un messaggio chiaro, quello del presidente, che invita a mantenere la calma e a evitare allarmismi inutili. “Vado controcorrente – ha dichiarato Scajola – ogni volta che si apre un lavoro sono contento. Ben venga che l’Anas ci abbia messo mano. Non ci sarà chiusura, al momento”.
Secondo Scajola, alimentare timori eccessivi rischia di produrre l’effetto opposto a quello desiderato. “Se continuiamo a urlare al lupo, al lupo – ha aggiunto – rischiamo che qualche funzionario solerte lo chiuda davvero per evitare responsabilità”.
Il presidente ha poi affrontato anche il tema dei ritardi sull’asse Armo-Cantarana, uno dei nodi infrastrutturali più attesi dal territorio. Scajola ha spiegato di aver chiesto aggiornamenti direttamente al viceministro alle Infrastrutture Edoardo Rixi, che in passato aveva fornito rassicurazioni sul finanziamento dell’opera.
“Ho chiesto chiarimenti al viceministro Rixi – ha spiegato Scajola – dal quale, in un convegno, avevamo ricevuto rassicurazioni sul finanziamento. Mi ha detto che ci sono buone speranze. Speriamo di avere a breve notizie positive”.






