Attualità - 01 febbraio 2026, 13:40

Via Magenta a Imperia, quando il marciapiede diventa un parcheggio

Un angolo che sembra essere scivolato in una zona d'ombra amministrativa

Via Magenta a Imperia, quando il marciapiede diventa un parcheggio

Via Magenta a Imperia, quando il marciapiede diventa un parcheggio. E’ un angolo della città che, da qualche tempo, sembra essere scivolato in una zona d'ombra amministrativa.  

Il marciapiede, per definizione, dovrebbe essere utilizzato solo dai pedoni dove anziani, bambini e famiglie possono camminare sicuramente. In realtà, in via Magenta, questo confine è svanito. 

In assenza di dissuasori fisici — i tanto invocati paletti — lo spazio destinato alle persone è diventato un'estensione abusiva della carreggiata. Le auto, posteggiate senza scrupoli su superfici mai progettate per sostenerne il peso, non solo deturpano il decoro urbano, ma creano un ostacolo insormontabile. Costringere un pedone a scendere dal marciapiede per aggirare una vettura significa esporlo al traffico, trasformando una semplice passeggiata in un rischio inutile. 

I cittadini, ovviamente, protestano. “Non si tratta solo  dell'inciviltà del singolo automobilista, ma la sensazione di un silenzio istituzionale". Via Magenta si sente "dimenticata". "Un paletto non è solo un pezzo di ferro, è un presidio di legalità”. 

Per i residenti dunque  “non serve un’opera faraonica per restituire dignità a via Magenta. Basterebbe un intervento mirato, armonioso e risolutivo: l'installazione di dissuasori che definiscano  che il marciapiede appartiene alle persone, non alle ruote”.

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A FEBBRAIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU