Ieri, sabato 31 gennaio, la sala della biblioteca "Lagorio" di Imperia gremita di pubblico, inclusi numerosi sindaci del territorio, per l’incontro promosso dal Comitato di InterVento Popolare, intitolato “Transizione sì, ma non così”, dedicato in particolare al progetto di realizzazione del parco eolico “Imperia Monti Moro e Guardiabella” ma anche ad altre ipotesi progettuali e a proposte green diverse, alternative e concrete. Molto approfonditi e puntuali gli interventi dei tre relatori: il sindaco di Pieve di Teco, nonché consigliere provinciale Enrico Pira, Marco Piombo e Giuseppe Raggi tutti particolarmente apprezzati.
Molti applausi per il professor Enrico Pira, esperto di medicina del lavoro e ambientale. Pira, anche a nome dei sindaci che sin da subito si battono contro il progetto eolico monstre, ha sottolineato: “Sosteniamo la transizione energetica, ma gli obiettivi devono essere perseguiti con criteri logici e nel rispetto dell’ambiente”.
Riguardo al parco eolico Montemoro–Guardiabella, ha aggiunto: “Il progetto comporterebbe un grave impatto sul territorio a fronte di una resa energetica incerta”.
Il sindaco di Pieve ha precisato che la contrarietà dei primi cittadini “non è ideologica, ma legata alla necessità di valutare il reale beneficio delle opere”.
Secondo Pira, esiste il rischio di “realizzare interventi di grandi dimensioni, insostenibili per il territorio e con scarsi risultati energetici, finalizzati soprattutto al profitto di chi li attua”.
La riuscita dell'evento di ieri conferma quindi che l'attenzione degli attori istituzionali del territorio come quella dei cittadini su una questione che deciderà il futuro dell'entroterra resta alta e qualificata.






