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Pallanuoto | 01 febbraio 2026, 10:49

Rari Nantes Olio Raineri, beffa nel finale: partita vibrante ma Torino rimonta negli ultimi minuti

Ieri sera alla "Cascione", 13-13. Avvio travolgente, poi il calo nell’ultimo quarto

Rari Nantes Olio Raineri, beffa nel finale: partita vibrante ma Torino rimonta negli ultimi minuti

La Rari Nantes Imperia Olio Raineri impatta 13-13 contro l’Aquatica Torino e conserva il secondo posto in classifica con 14 punti, al termine di un match di vertice del campionato di Serie B, girone 1, intenso e combattuto fino all’ultimo possesso.

La Rari Nantes Imperia parte fortissimo e nei primi minuti mette subito in chiaro le proprie intenzioni, siglando le prime tre reti dell’incontro. Spicca in particolare il 3-0 firmato da Corio, che finalizza una splendida azione corale in superiorità numerica, eseguita con tempi e movimenti da manuale. L’Aquatica Torino riesce a sbloccarsi solo su rigore per il 3-1, risultato che chiude i primi otto minuti di gioco.

Nel secondo tempo la Rari prova ad allungare grazie alle reti di capitan Cesini, Lanteri e Gandini, queste ultime ancora a uomo in più. Il margine cresce, ma non quanto basta per scavare un solco definitivo. A tre minuti dall’intervallo lungo il tabellone segna 8-3 per i padroni di casa, ma due gol piemontesi nel finale di tempo riportano gli ospiti a contatto, riducendo lo svantaggio.

Il terzo parziale si chiude sull’11-7 per la Rari. Da sottolineare le reti di Corio e Gandini, arrivate come risposta immediata al gol dell’Aquatica, a dimostrazione della capacità dei ragazzi di Rocchi di reagire colpo su colpo. Indolore il rigore fallito da Corio nel finale di tempo, perché pochi istanti dopo Carpano si erge a protagonista, neutralizzando un penalty concesso in maniera generosa agli ospiti.

L’ultimo quarto si apre nel migliore dei modi con il gol di Agostini per il 12-7, ma improvvisamente la Rari mostra segni di cedimento. Torino va a segno due volte, prima che Federico Ravoncoli, al primo gol stagionale, scaraventi in rete il pallone del 13-9. Un vantaggio di quattro reti che dura però solo pochi secondi: la Rari si spegne e subisce la rimonta degli ospiti.

Il finale convulso è l’immagine fedele di una partita intensa e vibrante, che la Rari avrebbe meritato di portare a casa nonostante il valore consolidato dell’avversario, terzo in classifica. Sabato prossimo la piscina Cascione ospiterà lo scontro al vertice: a Imperia arriva la capolista San Giorgio.

“Peccato, sono due punti lasciati per strada ma ai ragazzi ho detto che hanno giocato un’ottima partita – ha detto coach Filippo Rocchi a fine gara – Aquatica è costruita per stare nei primi posti della classifica. Noi siamo molto giovani e questo comporta che i giocatori più anziani abbiano tanto minutaggio ed è emersa la stanchezza di chi ha fatto tutta la partita. L’ultimo quarto ci ha condizionato. Sono soddisfatto a metà. Però stiamo costruendo settimana dopo settimana e siamo arrivati alla terzultima di andata con 14 punti. Quindi devo essere soddisfatto perché i ragazzi lavorano ogni giorno”.

IL TABELLINO

IMPERIA – Carpano, Lanteri 1, Ferrara, Cipriani, Gandini 2, Tambuzzo, Rombo, Corio 4, Ravoncoli 1, Agostini 4, Taramasco, Cesini cap. 1, Di Lionardo, Prette. All.: Rocchi
TORINO – Mariani, Liardo, Recagno 2, Cammarota, De March 4, Rota 4, Levis, Armillotta, Jankovic 3, Sartori, Prinetto, Falaschi, Barisone, Scarso. All.: De March
Usciti per limite di falli Lanteri e Taramasco (I) e Levis (A) nel quarto tempo. Sup. num.: Imperia 6/11 + un rigore sbagliato e Torino 1/10 + 5 rigori (uno parato)

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