Bordighera diventa la regina del turismo ponentino, essendo la località preferita dai villeggianti. Le presenza del ‘79 sono state ben 1 milione e 369 mila. Di esse, 379 mila sono stranieri. Ma la vera rivelazione è Diano Marina, che, con 1 milione e 224 mila presenze, ha superato persino Sanremo, ferma a 1 milione 76 mila. ù
L'incremento di Diano Marina, rispetto al 1978, è stato del 10%, dovuto soprattutto all’impulso fatto registrare lo scorso anno dal turismo invernale. In questo quadro, si colloca anche lo straordinario aumento, nel solo comparto alberghiero, della piccola ma attraente Cervo: qui le presenze sono raddoppiate: da 11.458 a 21.832 (+91%).
“Questo vertiginoso decollo è da mettere in relazione con l’apertura degli esercizi ricettivi anche nella stagione invernale - conferma Franco Ferrero, direttore dell’Azienda di soggiorno di Cervo – dallo scorso anno ospitano infatti gli anziani che arrivano dalle province piemontesi e lombarde”. Sono correnti di turismo sociale convogliate in questa zona dai 120 alberghi convenzionati con la Cooperativa Golfo-Hotel. Complessivamente, nell'intera provincia, il movimento turistico è stato di 5 milioni e 530 mila presenze (+7% rispetto al ‘78): di queste, 1 milione e 789 mila sono stranieri.
L'aumento è generale ovunque. Fanno eccezione Imperia (-12%), Taggia (-4%) e San Bartolomeo al Mare (-3%). Un calo sensibile, verificatosi soprattutto negli esercizi extra alberghieri, provocato probabilmente dalla maggiore evasione dell’imposta di soggiorno, tassa che è stata maggiorata di molto ma che non ricade più sotto il diretto controllo delle aziende.






