Non è un proclama bellicoso, ma il tono è quello di chi sa esattamente dove vuole arrivare. Il Vado si prepara alla trasferta di domani, domenica 1° febbraio, a Imperia con la consapevolezza della propria forza e un primato da difendere con le unghie e con i denti.
La classifica oggi sorride ai rossoblù: i 50 punti conquistati finora valgono la vetta, in coabitazione con un Ligorna che non accenna a rallentare, ma con un rassicurante margine di otto lunghezze sul Sestri Levante, rimasto fermo a quota 42.
A guidare questa marcia spedita c’è l’esperienza di Marco Sesia. L’ex tecnico dell’Asti non ha bisogno di presentazioni per chi mastica calcio da anni: i tifosi più esperti ne ricordano ancora le gesta in campo con la maglia del Torino e la leadership da capitano storico della Reggina. Oggi, a 55 anni e con oltre 200 panchine in Serie D alle spalle, Sesia sta trasmettendo al gruppo quella solidità tipica di chi ha vissuto il professionismo sia da calciatore che da allenatore nelle giovanili granata.
Il "tesoretto" di punti accumulato permette ai ragazzi di dormire sonni relativamente tranquilli, ma la sfida dello stadio Nino Ciccione non va sottovalutata. Lontano dal prato amico del Chittolina, la rosa è chiamata a dare prova di maturità in un ambiente sempre caldo come quello imperiese. Non sarà una guerra, come sottolineato in settimana, ma certamente il Vado non ha intenzione di guardarsi indietro. L’obiettivo è allungare ulteriormente il passo per trasformare questo sogno di alta classifica in una cavalcata trionfale verso il finale di stagione.














