Politica - 28 gennaio 2026, 11:30

Consiglio provinciale, Alessandro Mager nominato vicepresidente

Distribuite le deleghe ai consiglieri, approvato lo schema di bilancio e la mozione sulla Legge Montana

Alessandro Mager è stato nominato vicepresidente della Provincia di Imperia. Dopo le elezioni dello scorso 18 dicembre, nella seduta di questa mattina, il Consiglio provinciale ha proceduto all’assegnazione delle deleghe ai consiglieri.

Il presidente della Provincia, Claudio Scajola, ha scelto il sindaco di Sanremo come vicepresidente, affidandogli anche la delega al bilancio dell’Ente. La scelta era tra il primo cittadino di Sanremo e quello di Ventimiglia, Flavio Di Muro, risultato il più votato tra gli amministratori. "Ho tenuto conto della capacità e dell’affidabilità – ha spiegato Scajola e del fatto che Mager sia il sindaco della città di Sanremo, la più importante della provincia". A Flavio Di Muro è stata assegnata la delega alle strade provinciali. Mager ha commentato: "Il presidente ha scelto me, ma ha conferito al sindaco di Ventimiglia quella che probabilmente è la delega più importante della Provincia, cioè la gestione delle strade provinciali".

Le altre deleghe sono state così distribuite: Gabriele Amarella pianificazione dei servizi di trasporto pubblico locale; Mario Conio edilizia scolastica; Manuela Sasso, programmazione provinciale della rete scolastica e pari opportunità; Enrico Pira, rapporti con i comuni dell’entroterra, patrimonio, paesaggio e parchi; Cristiano Za Garibaldi tutela e valorizzazione dell’ambiente (rifiuti, bonifiche, depuratore) e polizia provinciale; Ornella Agnese innovazione tecnologica, outdoor e cammini, rapporti transfrontalieri e protezione civile. Esclusi i consiglieri Sara Laura e Gabriele Cascino. Il rappresentante della lista di opposizione ha dichiarato: "Anche senza deleghe voglio dare il mio contributo. C'è la volontà di collaborare per il bene dei territori".

Nel suo intervento, Scajola ha sottolineato il ruolo delle Province come enti di coordinamento e annunciando un confronto con il presidente della Regione, Marco Bucci, per sottolineare la necessità di restituire le competenze sottratte dall’accentramento regionale.

La seduta è proseguita con l’approvazione dello schema di bilancio, che pareggia a 105,4 milioni di euro, in crescita rispetto all’ultimo rendiconto. Le spese correnti ammontano a 63,5 milioni, mentre gli investimenti raggiungono 11,1 milioni. Lo schema sarà presentato all'assemblea dei sindaci, il prossimo 30 gennaio, prima della votazione ufficiale del bilancio, in consiglio provinciale, il 2 febbraio. 

Il Consiglio  ha riconosciuto un debito fuori bilancio di 3.625.000 euro, dovuto alla mancata copertura preventiva della spesa per la perizia di stima dell’Agenzia delle Entrate sull’ex bocciofila “Pietro Salvo”, in corso Roosevelt a Imperia. La perizia era necessaria per definire il valore dell’area nell’ambito della procedura di acquisizione da parte dell’Ente, finalizzata alla realizzazione di un parcheggio per i mezzi della Provincia.

La mozione presentata dal consigliere Cascino sulla Legge Montagna è stata approvata all'unanimità, con un emendamento della maggioranza che prevede l’invio alla Conferenza Stato-Regioni anziché al ministero degli Affari Regionali. Il Consiglio ha espresso preoccupazione per i nuovi criteri di classificazione dei Comuni montani, ritenuti troppo legati alle soglie altimetriche e potenzialmente penalizzanti per territori che, pur a quote più basse, presentano forti fragilità. La mozione emendata dalla maggioranza solo sull'invio della stessa alla conferenza Stato-Regioni anziché al Ministero degli Affari Regionali è stata approvata all'unanimità.