Cronaca - 27 gennaio 2026, 16:32

Diano Marina, Gestioni Municipali vince in appello: condannati gli eredi di un ex consulente

Ribaltata la sentenza di primo grado, la società ottiene il risarcimento per le sanzioni ICI/IMU e il danno d’immagine

La sede della Gestioni Municipali

La sede della Gestioni Municipali

La Corte di Appello di Genova ha emesso una sentenza favorevole a Gestioni Municipali S.p.A., condannando gli eredi di un ex consulente della società, Rodolfo Leone,  al pagamento di 34.200,60 euro, oltre alla rivalutazione monetaria a partire da luglio 2014 e agli interessi legali fino al saldo. Gli eredi sono, inoltre, tenuti al rimborso delle spese di entrambi i gradi di giudizio.

La controversia trae origine da una domanda di risarcimento avanzata da Gestioni Municipali S.p.A., società interamente partecipata dal Comune di Diano Marina e concessionaria di beni demaniali marittimi e servizi pubblici locali, nei confronti del proprio consulente, dal 2002 al 2014, per presunto inadempimento professionale. La società sosteneva che il consulente non avesse correttamente gestito il versamento dell’ICI/IMU su beni demaniali, determinando l'applicazione di sanzioni da parte del Comune.

La vicenda giudiziaria tra Gestioni Municipali S.p.A.e gli eredi del suo ex consulente fiscale riguardava, appunto,  il risarcimento delle sanzioni per ritardato pagamento IMU/ICI, pari a 34.200 euro su un totale di 99.000 euro di imposte non versate tra il 2008 e il 2012, relative a beni demaniali in concessione come costruzioni precarie sul porto turistico, la spiaggia libera attrezzata, il molo della Tartaruga, i Bagni Delfino e i Bagni Diana.

La società aveva citato in giudizio il consulente due anni prima della sua scomparsa, nel 2016, ritenendolo responsabile delle sanzioni. Tuttavia, il Tribunale di Imperia, dopo aver disposto una perizia tecnica, aveva  stabilito in primo grado che non vi era alcuna omissione da parte del professionista, come spiegato allora dall’avvocato Mario Leone, difensore degli eredi.

Ora è arrivato il ribaltamento della sentenza della Corte di Appello di Genova: Oltre alle sanzioni, la società ha chiesto e ottenuto il risarcimento del danno d’immagine. La Corte ha accolto, duqnque, le ragioni della società, ribaltando la decisione di primo grado e riconoscendo il diritto al risarcimento richiesto.

Diego David

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