Attualità - 27 gennaio 2026, 17:10

Gli studenti di Pieve di Teco e Pontedassio dietro la macchina da presa per raccontare Monesi

A dieci anni dalla frana un documentario per raccontare la cultura brigasca

Gli studenti di Pieve di Teco e Pontedassio dietro la macchina da presa per raccontare Monesi

A dieci anni dalla frana che ha segnato la comunità di Monesi, gli studenti dell’Istituto Omnicomprensivo Pieve di Teco–Pontedassio tornano a raccontare il territorio attraverso il linguaggio cinematografico. 

Per il terzo anno consecutivo, l’Istituto ha infatti ottenuto il finanziamento del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola, promosso dal ministero della Cultura e dal ministero dell’Istruzione e del Merito. In particolare, l’Istituto è stato finanziato all’interno della sezione “Visioni fuori luogo”, dedicata alle scuole situate in aree a rischio o periferiche. La scuola si è posizionata ai primissimi posti a livello nazionale, raggiungendo il tredicesimo posto su 74 scuole finanziate e 154 partecipanti

Il nuovo progetto, intitolato “La frana”, prevede la realizzazione di un documentario dedicato alla storia di Monesi. Il percorso prenderà avvio con un approfondimento sulla cultura brigasca, elemento identitario centrale per la località di Monesi. Il progetto, particolarmente articolato, ha già visto una suddivisione dei compiti: mentre gli studenti della Scuola Superiore di Grafica e Comunicazione si occuperanno delle ricerche, dell’analisi delle fonti e delle interviste 
il gruppo audiovisivo della scuola secondaria di primo grado di Pieve di Teco e Pontedassio seguirà i laboratori e le riprese sul territorio di Monesi.

Il progetto si avvale della collaborazione dell’Istituto “Ferraris–Pancaldo” di Savona e della Genova Liguria Film Commission. Gli studenti avranno modo di visitare studi professionali, confrontarsi con esperti del settore cinematografico e vivere esperienze nelle sale cinematografiche, condivise anche con l’Istituto Comprensivo di Garessio. Gli esperti coinvolti sono Cristina Bolla, responsabile scientifica del progetto, il regista Sandro Bozzolo, il tecnico di montaggio Marco Lo Baido, Alessio Dutto per le musiche ed Eugenio Ripepi per gli interventi di attorialità. Sono inoltre previsti incontri con esperti di storia e cultura locale.

Il team di docenti che accompagnerà le varie fasi del progetto ha consolidato negli anni competenze specifiche nell’ambito audiovisivo ed è composto dal professor Beltramo, responsabile del progetto, dalla professoressa Rubaudo, che curerà coordinamento, organizzazione e scrittura creativa, dalle professoresse Roncallo e Vargiu, impegnate nei laboratori di scrittura creativa a Pontedassio, e dalle professoresse Benedetti, Benza e De Vita, che seguiranno le ricerche di archivio e la comunicazione social.

La notizia del nuovo finanziamento arriva durante le prime proiezioni del lungometraggio “Quinta Parete”, realizzato nell’anno scolastico 2024/2025. Il film, girato nei borghi di Pieve di Teco, Pontedassio, Lucinasco e Borgomaro, è il risultato del lavoro di una vera comunità educante composta da studenti, docenti, esperti, regista, amministratori e famiglie. Il film sarà proiettato il 9 gennaio presso il Cinema Centrale di Imperia e vedrà come protagonisti gli studenti dell’Istituto Omnicomprensivo di Pieve di Teco e quelli del Polo Tecnologico Imperiese.

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