Politica - 26 gennaio 2026, 12:30

Ex Bocciofila Pietro Salvo, i conti nel consiglio provinciale convocato per il 28 gennaio

Tra i temi il debito fuori bilancio legato alla perizia sull’area di corso Roosevelt. All'ordine del giorno anche bilancio e Comuni montani

Ex Bocciofila Pietro Salvo, i conti nel consiglio provinciale convocato per il 28 gennaio

 La questione dell’ex Bocciofila “Pietro Salvo”, per la quale è aperto un procedimento in tribunale, apre, di fatto, il quadro dei temi più delicati che saranno affrontati dal Consiglio provinciale di Imperia, convocato per mercoledì 28 gennaio alle ore 9.

La seduta prenderà avvio, come da prassi, con le comunicazioni del Presidente, seguite dall’approvazione dei verbali delle sedute precedenti, un passaggio formale 

Uno dei punti centrali dell’ordine del giorno riguarda il riconoscimento di un debito fuori bilancio, derivante dalla mancata preventiva copertura della spesa per la perizia di stima redatta dall’Agenzia delle Entrate  sull’area dell’ex bocciofila Pietro Salvo, di corso  Roosevelt a Imperia. Un passaggio strettamente collegato al procedimento per l'acquisto dell'area destinata a trasformare uno dei più suggestivi angoli di Porto Maurizio in un parcheggio per i mezzi dell'Amministrazione provinciale, che rende il tema particolarmente sensibile sotto il profilo amministrativo e politico.

Tra gli argomenti di maggiore peso figura anche lo Schema di Bilancio di Previsione 2026/2028, chiamato all’adozione. Il documento traccia le linee di programmazione economica della Provincia per il prossimo triennio, definendo risorse, equilibri e priorità.

In agenda anche l’approvazione della modifica alla convenzione tra la Provincia di Imperia e INVIMIT SGR S.p.A., oltre alla bozza di convenzione con il Comune di Castellaro, che prevede il supporto provinciale nella gestione delle pratiche pensionistiche attraverso l’Ufficio gestione pensionistica e previdenziale dell’ente.

A chiudere i lavori sarà una mozione sulla classificazione dei Comuni montani, che chiede la revisione e l’integrazione dei criteri previsti dalla Legge 12 settembre 2025, n. 131, con il superamento del solo parametro altimetrico a favore di una valutazione multidimensionale della "montanità", più aderente alle reali condizioni dei territori.

Diego David

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