La comunità pievese si prepara a vivere domani, domenica 25 gennaio una giornata di profonda condivisione. In occasione della festa del Santo Patrono, San Sebastiano, l’Amministrazione comunale ha scelto di mettere al centro i cittadini che incarnano la continuità storica e il futuro del territorio.
La cerimonia sarà un omaggio corale a tre tappe fondamentali della vita, unite sotto il segno dell’appartenenza. I protagonisti saranno anzitutto gli ottantenni, i nati nel 1946, testimoni di una storia fatta di impegno e trasformazioni, ai quali verrà espresso il ringraziamento dell'intera cittadinanza.
Accanto a loro ci saranno i diciottenni, i giovani che nel 2026 entrano nel pieno dei diritti e doveri civici, pronti a ricevere idealmente il testimone dai più anziani. Infine, un benvenuto speciale sarà riservato ai nuovi nati del 2025, le cui culle rappresentano la speranza e la linfa vitale della nostra società.
"Celebrare insieme queste tre generazioni significa riconoscere che il nostro Comune è una grande famiglia", spiega l’Amministrazione. Durante la giornata, dopo la funzione religiosa, si terrà la cerimonia di premiazione.
Ai diciottenni verrà consegnata la Costituzione, mentre per i neonati e i veterani sono previsti omaggi simbolici che sanciscono il loro legame indissolubile con le radici locali. Un appuntamento imperdibile per rinnovare il senso del "noi" e guardare con fiducia alle sfide del domani.






