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Politica | 22 gennaio 2026, 12:11

Rifiuti sportivi, la proposta del Pd: “A Imperia una rete di raccolta per dare nuova vita a scarpe, palline e copertoni”

Daniela Bozzano rilancia l’idea di un progetto di economia circolare: contenitori dedicati in città per trasformare gli scarti dello sport in risorsa

Rifiuti sportivi, la proposta del Pd: “A Imperia una rete di raccolta per dare nuova vita a scarpe, palline e copertoni”

Un’idea semplice, concreta e già sperimentata in altri Comuni italiani. È quella che la consigliera comunale Daniela Bozzano (Pd), insieme ai colleghi Ivan Bracco e Loredana Modaffari, porta all’attenzione dell’Amministrazione comunale di Imperia e che sarà discussa nella preliminarmente alla prossima seduta del Consiglio comunale nella spazio "question time" dedicato alle interrogazioni a risposta immediata: aderire a una rete nazionale per la raccolta e il riciclo dei rifiuti sportivi  "a fine vita".

Scarpe da ginnastica consumate, palline da tennis e padel, copertoni di biciclette: materiali che oggi finiscono quasi sempre nell’indifferenziata, ma che potrebbero invece essere recuperati e trasformati attraverso processi certificati di economia circolare. “In molte città italiane esistono già iniziative che permettono di raccogliere materiali sportivi esausti e avviarli al riciclo, restituendo valore a ciò che oggi consideriamo solo un rifiuto”, sottolinea Bozzano.

A Imperia, del resto, le condizioni sembrano mature. I campi da padel e da tennis sono in aumento, così come il numero di persone che praticano sport grazie alla ciclovia, sempre più frequentata da ciclisti e appassionati di attività all’aria aperta. Un cambiamento positivo, che però porta con sé anche un aumento degli scarti sportivi. “Chi pratica sport non ha alternative: scarpe, palline e copertoni finiscono nell’indifferenziata, perché mancano circuiti dedicati”, evidenzia la consigliera dem.

La proposta è chiara: installare contenitori specifici in punti strategici della città, facilmente riconoscibili e accessibili, dove i cittadini possano conferire i materiali sportivi usati. Da lì, gli scarti verrebbero raccolti e avviati al riciclo, evitando la discarica.

Secondo Bozzano, i vantaggi sarebbero molteplici: aumento della raccolta differenziata per materiali oggi esclusi dai circuiti tradizionali, maggiore sensibilizzazione ambientale, possibilità di riutilizzare la materia prima riciclata per progetti locali – come pavimentazioni di parchi, piste sportive o aree gioco per bambini – e la valorizzazione del centro di raccolta come polo di buone pratiche ambientali.

“È un modo concreto per unire sport, sostenibilità e beneficio collettivo, trasformando un problema in opportunità”, afferma. Con un’interrogazione formale, la consigliera chiede ora all’Amministrazione comunale di chiarire se esista già un progetto in questa direzione, se sia in fase di avvio o già operativo e, soprattutto, se i cittadini ne siano stati adeguatamente informati.

“L’obiettivo è sapere se Imperia intenda cogliere questa occasione e rendere i cittadini parte attiva di un percorso di innovazione ambientale”, conclude Bozzano.

Diego David

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