Per l'Imperia il mare in tempesta sembra essere un ricordo: la nave si sta avvicinando al porto, ma ancora non è in salvo. Intanto il 2026 è iniziato sotto buoni auspici: 5 punti in tre partite, nerazzurri ancora imbattuti nel nuovo anno, e una striscia che prosegue dopo le quattro vittorie consecutive e il pari di Celle con in mezzo la parentesi del ko interno con il Derthona, con cui l'Imperia condivide l'ottavo posto in classifica a 26 punti, cinque lunghezze sopra la zona playout. Bottino che consente una relativa tranquillità.
Ma a rendere tutti i contorni meno nebulosi sono le vicende extra campo, delle quali il calciomercato sembra essere stato uno specchio fedele: dal timore di uno smantellamento della rosa di un mese fa, si è passati a uno scenario in cui l'Imperia sì ha perso dei pezzi, ma li sta man mano rimpiazzando.
Il lavoro per trovare risorse giuste per sostenere un campionato come quello di Serie D sembra aver prodotto alcuni frutti, ma come aveva ricordato anche Giancarlo Riolfo durante la sosta per le festività, è necessario che gli impegni e gli sforzi di tutti proseguano nel tempo per stabilizzare una realtà che, non va dimenticato, era partita in netto ritardo e nei primi mesi ha dovuto affrontare delle difficoltà, dentro e fuori dal terreno di gioco.
L'Imperia non è più in mezzo al mare in tempesta, ma la barca ha ancora bisogno di viaggiare per imboccare del tutto l'ingresso in porto.














