Il Comune di Imperia avvia un importante intervento di riqualificazione e manutenzione di Villa Faravelli, una delle dimore storiche più prestigiose della città e sede del M.A.C.I., il Museo di Arte Contemporanea di Imperia.
Il progetto è stato suddiviso in due lotti funzionali per un investimento complessivo di 108 mila euro. Il primo lotto, dal valore di 75 mila euro, riguarda il rifacimento del manto di copertura, la posa della linea vita, il restauro delle terrazze sul lato sud e ovest e del loggiato di ingresso, oltre al recupero delle sale espositive interne ai piani terra e primo. Il secondo lotto, pari a 33 mila euro, prevede invece il ripristino della rampa veicolare di accesso e del cancello automatizzato, migliorando la fruibilità e l’accesso all’area. La progettazione, la direzione dei lavori e il coordinamento della sicurezza sono stati affidati all’architetto Roberto Ferraro, con studio a Imperia.
Costruita negli anni Quaranta del Novecento, tra Porto Maurizio e Oneglia, su progetto dell’architetto Francesco Muratorio, Villa Faravelli rappresenta un esempio di architettura del Novecento, con richiami neorinascimentali . Originariamente residenza dell’industriale Umberto Faravelli, la villa conserva ancora tappezzerie e arredi d’epoca ed è immersa in un giardino affacciato sul mare. Dal 2005 l’edificio è destinato a eventi culturali e mostre d’arte; dal 2016 ospita stabilmente il M.A.C.I., nato grazie alla donazione della vedova dell'architetto Lino Invernizzi, Maria Teresa Danè. Il museo custodisce opere di artisti di rilievo internazionale come Lucio Fontana, Piero Dorazio, Josef Albers, Sonia e Robert Delaunay, Enrico Castellani e Marino Marini.
Con questi interventi, il Comune mira a preservare l’integrità architettonica e funzionale dell’edificio.






