Si è chiusa con un successo di partecipazione la prima fase del bando promosso dalla Fondazione Capacci 1930 ETS.
Sono infatti 138 le candidature giunte sulla scrivania del consiglio direttivo, segno tangibile di quanto il sostegno allo studio sia un tema centrale per le famiglie del territorio. Tra gli aspiranti figurano 21 neodiplomati del 2025 e ben 117 studenti già iscritti a vari atenei italiani. Il compito di selezionare i profili più meritevoli spetta ora al presidente Carlo Capacci.
La Fondazione ha messo a disposizione 8 borse di studio dal valore di 5 mila euro ciascuna, un contributo concreto per abbattere le barriere economiche che spesso ostacolano l’eccellenza accademica. I criteri di scelta non si limiteranno ai soli voti, ma daranno grande peso alla motivazione personale dei ragazzi. Nata nel 2024 per onorare la memoria dell'imprenditore Ciro Capacci, la Fondazione punta a creare un ponte diretto tra l'istruzione e il mondo del lavoro. «Il passaggio all’università è un momento cruciale», spiegano i fratelli Capacci, sottolineando l’impegno nel promuovere la meritocrazia.
Le prime risposte arriveranno a breve: i nomi dei diplomati vincitori saranno annunciati entro fine gennaio, seguiti a metà febbraio da quelli degli universitari. L'iniziativa, sostenuta anche grazie al contributo del cinque per mille, conferma la missione dell’ente: trasformare il ricordo di un grande imprenditore in un’opportunità di futuro per le nuove generazioni.






