“Abbiamo incassato quasi 150 milioni di lire per le multe ma l’organico della polizia locale è ancora insufficiente”. La fotografia del 1983 dei vigili urbani arriva dalla viva voce del consigliere incaricato, Antonio Di Marco.
Le violazioni accertate sono state 13.134 (per un incasso), gli incidenti rilevati 310, i veicoli rimossi 413 e le pratiche informative espletate 1.872. Con i mezzi in dotazione gli agenti hanno percorso, durante l’anno, oltre 70 mila chilometri. A preoccupare amministratori e vigili è però l’organico. Gli agenti in servizio sono 43, uno ogni mille abitanti, mentre la media nazionale è di 1 ogni 700: se si tiene conto che alla viabilità gli addetti fissi sono appena 13, la situazione appare davvero delicata.
“Il personale è numericamente insufficiente – ammette Di Marco - la pianta organica è bloccata da 18 anni. Mi batterò perché la nuova venga approvata entro l’85, prima della scadenza del nostro mandato. Sotto accusa anche la viabilità cittadina: caotica per motivi strutturali, peggiorata dopo la recente apertura recente di numerosi cantieri, ai quali dovrebbero presto aggiungersene altri, soprattutto nei centri storici, laddove più forte è la pressione del traffico, veicolare e pedonale, e dove la rete stradale è angusta.
“Abbiamo appena affidato a una società toscana specializzata in questo settore uno studio per il riassetto della circolazione – fa sapere Di Marco - la prima fase è quasi pronta, dovrà essere collegata alle previsioni degli strumenti urbanistici”.
Sempre vivo anche il problema parcheggi. A Porto Maurizio stanno per essere appaltati i lavori per la costruzione del posteggio adiacente al cinema Centrale (che non verrà mai realizzato, ndr). A Oneglia, a cura dell’Amat, è stato razionalizzato quello di piazza San Francesco. Ma non può bastare. I parchimetri sono praticamente inattivi, dopo la sentenza della Cassazione che ne ha sancito l’abusività perché “privi di custodia e di spazi alternativi nelle vicinanze”. I vigili di quartiere, istituiti soltanto un anno fa, sono già stati soppressi. “Alle sei circoscrizioni ne avevamo assegnato uno ciascuna – conclude Di Marco - ma con contratto a termine, poiché non è possibile adeguare gli organici. Siamo orientati a ripetere l'esperimento anche quest’anno. Vedremo…”.






