Meteo - 16 gennaio 2026, 15:03

UN OCCHIO AL CIELO. Le previsioni meteo del fine settimana a cura di Stefano Sciandra

Depressione in formazione con forte maltempo su Isole e Jonio. Pioggia a singhiozzo sull'Imperiese, neve sul solito Basso Piemonte. Forti venti ovunque (fortissimi su Sardegna e Sicilia). Tutti i dettagli, nostrani e sul resto della Penisola

UN OCCHIO AL CIELO. Le previsioni meteo del fine settimana a cura di Stefano Sciandra

"Lontano dagli occhi, lontano dal cuore". Questi i versi di una meravigliosa canzone del 1969 di Sergio Endrigo. Per quanto mi riguarda, parafrasando questo capolavoro, posso tranquillamente affermare: "lontano dal web, lontano dal chiacchiericcio". Buon pomeriggio ai nostri Lettori. Avevo dato appuntamento a Tutti quanti a oggi, perché ero convinto al 99,9%  che il bollettino di lunedì 12 gennaio inquadrasse perfettamente l'evoluzione meteorologica sino a questo venerdì, anticipando un possibile cambiamento per il fine settimana, ma senza entrare nei dettagli e soprattutto tenendo lontano quel mormorio che sentivo aleggiare con affermazioni del tipo: "Dal fine settimana arrivano 10 giorni di pioggia continui...!". Andiamo per gradi. La previsione effettuata lunedì ha pienamente rispettato ogni singolo dettaglio. Un aumento della copertura nuvolosa nella giornata di martedì per la nostra provincia, nessun tipo di pioviggine o simile, cui avevo assegnato una possibilità intorno allo 0/1%, un rinforzo a tratti ventoso, il solito immancabile libeccio che avevo collocato per martedì 13 e che ha caratterizzato la giornata, quindi un mercoledì e ieri gradevoli (soprattutto il mercoledì) con una ripresa termica collegata alla presenza anticiclonica. Ricordo che anticiclone non significa comunque necessariamente giornate limpide e terse. Questa nuova rimonta infatti aveva connotati "sporchi", che contestualmente al contributo umido, collegato a quel flusso che avevo descritto lunedì e che ha riguardato poi essenzialmente come anticipato esclusivamente il Levante della Regione, ha perfettamente assemblato gli ingredienti sopra descritti. 

(La situazione alle 12:00 di domani secondo il modello americano GFS. Maltempo "stitico" sull'angolo di Nord-Ovest)

EVOLUZIONE E PREVISIONE - Avevo invitato alla prudenza sull'evoluzione, soprattutto per la nostra provincia che come ben sapete, costituisce comunque un'ampia porzione di territorio a sé. Ci aspetta un fine settimana che non sarà certo bello come le recenti giornate, e con un po' di pioggia che arriverà a fasi alterne. Nessuna lunghissima fase perturbata poiché già da martedì la situazione andrà a stabilizzarsi. Prima di andare nello specifico sottolineo che Centro Regione e Levante Ligure saranno praticamente esclusi dalle precipitazioni. Per quanto concerne l'Imperiese avremo movimenti piovosi discontinui, con lunghe fasi asciutte soprattutto tra domani e dopodomani. Le piogge saranno assolutamente normali a carattere  debole, e a singhiozzo. Qualcosina potrebbe vedersi a partire dal tardo pomeriggio odierno, con un andazzo che si trascinerà sino a lunedì 19. In sintesi il solito canovaccio con il sottovento che quasi sempre ci interessa in questi passaggi e che va a influenzare le precipitazioni. Per quanto concerne l'aspetto neve, arriverà qualcosa, ma senza quelli che erano gli immancabili strombazzamenti che annunciavano un carico nevoso di oltre due metri. La fotografia che potete mettervi davanti agli occhi è quella solita, soprattutto quella in prossimità dei confini liguri, con il consueto comprensorio di Limone Piemonte (e anche le Cozie, ma sostanzialmente asciutto sul fronte francese..), che ancora una volta potrà sfruttare il contributo umido proveniente dal mare e quindi fare registrare un po' più di accumulo, mentre sulle grandi Alpi si vedranno solo le briciole. Se vogliamo, facendo una sorta di copia-incolla vista la ripetitività di questo trend, posso dirVi che dalle nostre parti avremo come elemento caratterizzante il solito immancabile vento (prevalentemente da Nord) che ci disturberà, a fasi alterne, sino a metà della prossima settimana, con picchi forti e importanti soprattutto lunedì 19 e martedì 20. Nell'Imperiese la componente rafficata maggiore dovrebbe restare confinata in mare, ma il profilo costiero e il primo entroterra potrebbero essere investiti da raffiche comunque intorno ai 75 km orari. A seguire (da martedì 20) non aspettateVi giornate estremamente soleggiate o luminose anche nella fase stabile, quando sul medio periodo avremo cieli che alterneranno annuvolamenti ad ampi spazi soleggiati. Per le temperature infine, contesto mite (massime e minime costiere in doppia cifra) per il periodo nell'ambito delle caratteristiche di questo passaggio che analizzo nel suo complesso nel capitolo che segue.

(Uno sguardo alla mattinata di lunedì 19, con una possibile fase più strutturata, soprattutto a livello nevoso sul Basso Piemonte)
 

AUTUNNO A GENNAIO - La depressione di provenienza algerina in formazione sul bacino del Mediterraneo avrà caratteristiche pienamente autunnali. Il maltempo più crudo, necessario di essere attenzionato, coinvolgerà in maniera netta, le due Isole maggiori, il comparto Jonico e, in maniera minore, l'angolo di Nord-Ovest. Si attiveranno forti correnti sciroccali che significa quadro MITE al Centro e al Sud della Penisola. Al Nord sarà un po' più freddo, con locale calo della quota neve (collinare su Cuneese e Torinese). Venti fortissimi (sino a 130 km/h) in prossimità delle Isole, e quantitativi pluviometrici molto ingenti su Sardegna, area Jonica (100 mm), preoccupanti sulla Sicilia Orientale, dove si potrebbero raggiungere e superare i 200 mm.


(Pomeriggio di lunedì 19 forte maltempo sulle Isole maggiori con probabile importante stato di allerta)

CAPITOLO NEVE, VERITÀ E NARRAZIONE - Voglio concludere con un inevitabile passaggio sul capitolo neve, gelo epocale e tutto Il carrozzone che è seguito. Siamo a pochi giorni dalle Olimpiadi invernali Milano Cortina. Forse è bene far sapere che in tutta l'area interessata si continua a sparare neve con i cannoni considerato che non c'è la minima traccia di neve naturale. Ho letto una giusta osservazione, attinente alla realtà e non...alla narrazione:  "Nessuno pretende la neve a Milano, dove peraltro non nevica da 5 ANNI, ma dove la 'dama bianca' dovrebbe essere di casa è desolante dover ricorrere solo a mezzi artificiali". Questo per togliere quel velo di ipocrisia, riguardo a un territorio che per giorni è stato illustrato come al centro di chissà quale ondata di gelo eccezionale. Ci sono state nevicate, abbiamo ben specificato dove, abbiamo sottolineato come si sia trattato di parti del territorio nazionale, come sopra illustrato il Basso Piemonte per le note caratteristiche, ma resta inattaccabile il concetto che un inverno a "chiazze" non è tale, e l'ennesimo passaggio perturbato in arrivo dai connotati totalmente autunnali, che porterà neve, come ho spiegato, solo in aree limitate, fa tutta la differenza del mondo. Se è vero che anche in autunno nevica, l'inverno, mettiamocelo in testa una volta per tutte, è un'altra cosa. Buon fine settimana a Tutti, appuntamento a lunedì salvo stravolgimenti in corso d'opera, difficilmente ipotizzabili

(Ore 12:00 di lunedì 19. Fortissimi venti investiranno le Isole. Situazione da attenzionare, anche davanti all' Imperiese (possibili raffiche in estensione al profilo costiero, intorno ai 75 km/h)

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