In un territorio dove il verde delle colline si scontra spesso con le difficoltà di collegamento, la sanità fa un passo verso i cittadini. A Diano San Pietro è ufficialmente attivo il Punto di Prossimità Sanitaria, un progetto che vede protagonista l’infermiere di famiglia e comunità (IFeC).
L'obiettivo è chiaro: non lasciare soli gli anziani e le persone fragili, portando l'assistenza "sotto casa" ed evitando lunghi e complicati spostamenti verso il Palasalute di Imperia. Il primo cittadino, Claudio Mucilli, ha sostenuto con forza l'iniziativa, collaborando strettamente con l’ASL per accelerare i tempi di apertura. Nell’entroterra i medici condotti sono sempre meno.
Avere un infermiere nello studio medico significa non solo assistenza quotidiana, ma anche un supporto per prenotare visite e gestire la burocrazia sanitaria. L'infermiere di famiglia non è solo un professionista che effettua prestazioni, ma un vero e proprio punto di riferimento. Ecco cosa garantisce ai residenti: monitoraggio costante, controllo dei parametri e delle terapie, quindi aiuto nel districarsi tra i tempi d'attesa e le visite specialistiche. E bon ultimo interventi tempestivi per evitare che piccoli problemi diventino emergenze.






