Tra coriandoli, maschere e carri allegorici, a Diano Marina si rinnova la tradizione del Carnevale. L’appuntamento, giunto alla 57ª edizione, è organizzato dalla Famia Dianese e ogni anno – ad eccezione della breve pausa dovuta alla pandemia – richiama nel Golfo appassionati da tutta la provincia e dal vicino Piemonte.
La storica associazione, fondata nel 1969, realizza i carri allegorici che sfilano nel centro cittadino, accompagnati da musica, gruppi folkloristici, sbandieratori, ballerini e dall’animazione di Fortunello e Marbella. Tra cartoni animati e grandi classici, i carri in gara quest’anno saranno: il Pigiama Party dei Marmessi, Lilo & Stitch degli Amixi de San Bartumé, la Sinfonia di colori dei Sampeotti e Rebattabuse, la Wacky Races dei Perdigiurni e Coco Ciumaia di Quelli da Sciümaia.
Dal 2022 l’associazione ha anche una mascotte, “Sciaratto”, termine ligure che significa divertimento, ma che rappresenta anche un ricordo del socio scomparso Mauro Feola e del suo iconico vino San Sciaratto.
Quest’anno si è rinnovato il direttivo -composto da Macario Sessa presidente, Aldo Gramondo presidente onorario e Manuela Cerato, vicepresidente - che coordina un gruppo di circa 150 soci, di cui una quarantina operativi. "I volontari non sono mai abbastanza – spiega Cerato- le porte del nostro laboratorio creativo sono sempre aperte a chiunque voglia contribuire". La realizzazione dei carri, infatti, è un processo lungo e complesso che inizia a novembre con la progettazione, seguita dalla costruzione dell’intelaiatura in ferro e dalla successiva applicazione della cartapesta, preparata con la colla “alla vecchia maniera”, a base di acqua e farina.
L’appuntamento è fissato per sabato 15 febbraio, con una mattinata dedicata ai bambini e la grande sfilata pomeridiana. La novità di quest’anno è in programma per venerdì 21 febbraio, con una sfilata serale dei carri dalle 18 alle 20, seguita alle 21 da una serata musicale in piazza."Un’idea nuova – conclude Cerato – ispirata all'August Parade, l'indimenticabile carnevale estivo dianese".











