Sport - 09 gennaio 2026, 10:34

La Fiamma Olimpica attraversa Imperia: tra i tedofori Davide Re, emblema di un legame profondo tra la città e lo sport

Domani, sabato 10 gennaio la città accoglie il passaggio simbolico della Fiamma di Milano Cortina 2026

La Fiamma Olimpica attraversa Imperia: tra i tedofori Davide Re, emblema di un legame profondo tra la città e lo sport

Domani sabato 10 gennaio, Imperia sarà attraversata dalla Fiamma Olimpica di Milano Cortina 2026, una tappa carica di significato nel viaggio che accompagna l’Italia verso i Giochi Olimpici Invernali. Un evento che trasforma le strade della città in un palcoscenico di entusiasmo.

Il programma della giornata prevede la partenza alle ore 10:30 dalla ex stazione ferroviaria di Oneglia, con un breve saluto davanti al Palazzo Civico. Il corteo proseguirà poi verso il centro cittadino per arrivare alle ore 11:15 in via Cascione, davanti al Teatro Cavour, dove musica e intrattenimento accompagneranno la celebrazione, rendendo il momento una vera festa per tutta la città.

Per consentire lo svolgimento dell’evento in sicurezza, durante il passaggio della Fiamma il traffico potrà subire rallentamenti temporanei. Dalle 10:30 alle 12:00, lungo la direttrice levante–ponente, la circolazione potrà essere sospesa esclusivamente nei momenti di transito dei tedofori. Dalle 9:00 alle 12:00 il varco elettronico della ZTL di via Cascione sarà disattivato. Le limitazioni alla viabilità non saranno continue, ma attive solo durante il passaggio della Fiamma.

Tra i protagonisti della giornata ci sarà Davide Re, scelto come uno tra i tedofori per rappresentare Imperia in un momento dal forte valore simbolico. Per raccontare l’emozione e l’orgoglio di questo evento, riportiamo le parole di papà Paolo, che per l'occasione prendono in prestito le parole di mamma Emanuela per esprimono con intensità il significato profondo di questo gesto: “Quando hanno detto a mio figlio Davide Re che avrebbe portato la Fiamma Olimpica a Imperia ho provato commozione e gratitudine per il valore simbolico di un gesto che premia, riconosce e ripaga. Un gesto che significa per sempre. Come quando sei stato il primo italiano a scendere sotto i 45 secondi nei 400 piani, il ‘giro della morte’. Era per sempre. Trascorreranno gli anni, i podi conosceranno nuove vittorie e dolorose sconfitte, ma questo è l’evento in cui la tua città riconosce uno dei suoi eroi. A sabato figlio mio, sarà un altro momento bellissimo per tutti quelli che ti hanno seguito. E che questa Fiamma alimenti per sempre la carriera di altri giovani atleti, come ha alimentato la tua”.

Diego David

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