I parcheggi mancano, cercare posto per l’auto in sosta diventa proibitivo? Niente paura, una soluzione si trova sempre, magari lavorando di fantasia. Con il ritorno al lavoro di commercianti, artigiani e impiegati, il greto del torrente Impero, da tempo in condizione di secca assoluta vista l’assenza ormai cronica di precipitazioni, si sta trasformando in un vero e proprio parking.
Ogni giorno, una trentina di auto disposte a spina di pesce o parallele all’argine sinistro, proprio sotto l'Italgas, fanno bella vista, incuranti di pericoli e possibili multe. I primi a protestare, con l'avvio dell’anno, sono i negozianti. Marco Benedetti, presidente cittadino della Confesercenti, è netto. “In occasione della Befana imperiese, che si è tenuta domenica, abbiamo notato una serie di problemi per il parcheggio delle automobili. Auspichiamo, per le prossime manifestazioni analoghe, maggiori posti, in modo da garantire alla clientela il minor disagio possibile”.
Insomma, un invito al Comune, che però sinora sembra seguire una politica diversa: prima di Natale sono stati tolti alcuni spazi per far posto alla fermata del bus in piazza Dante. In via Costamagna, poi, gli abitanti si sono lamentati per la diminuzione dei già scarsi posti auto. Una boccata di ossigeno potrebbe arrivare dal completamento degli interventi al parcheggio sotterraneo dei Giardini Toscanini, dove un piano sarà a disposizione dei cittadini.
Il vice sindaco, Rinaldo Paglieri, sottolinea che “ci sono anche strutture scarsamente sfruttate, come il parking sotto la stazione a Oneglia, con 190 posti. A Porto Maurizio, poi, si può utilizzare l’area di via Lorenzo Acquarone”.






