Un capotreno dell’Intercity 1537 Ventimiglia-Milano è stato aggredito questa mattina dopo essere intervenuto per sedare una lite tra due passeggeri, poco prima dell’arrivo alla stazione di Imperia.
L’operatore ferroviario è stato ferito a una mano con un coccio di bottiglia. Sul posto è intervenuta la polizia, che ha fatto scendere i due responsabili. Dopo essere stato medicato, il capotreno ha deciso di proseguire comunque il viaggio.
A seguito dell’episodio, le segreterie regionali liguri dei sindacati FILT-CGIL, FIT-CISL, UILTRASPORTI, UGL Ferrovie, FAST e ORSA Ferrovie hanno proclamato uno sciopero del personale mobile della Direzione Operativa Intercity di Trenitalia a Genova. La protesta, che interesserà capi treno, macchinisti, personale diretto e indiretto, quadri e amministrativi, è prevista per domani, giovedì 8 gennaio, dalle 9.01 alle 17.00.
“Purtroppo, dobbiamo registrare l’ennesima aggressione in Liguria -dichiara Sandra Piana, responsabile Fit Cisl Liguria per il trasporto ferroviario - è un fenomeno pericoloso che continua a crescere mentre le soluzioni restano incompiute. La sicurezza sul lavoro è un diritto che non è negoziabile. Le iniziative che sono state messe in campo dall'azienda non sono sufficienti, bisogna riaprire i presidi della polizia ferroviaria a suo tempo chiusi e integrare con altro personale e occorre che RFI riprenda in mano il progetto di installazione tornelli mai portato a compimento. Non accettiamo che questi episodi vengano considerati come semplici causalità, i lavoratori devono essere tutelati”.






