In piazza a Imperia per esprimere solidarietà al popolo venezuelano. Questa mattina associazioni e partiti si sono riuniti in piazza Edmondo De Amicis per un presidio contro l'attacco Usa in Venezuela e la deportazione negli Stati Uniti di Nicolas Maduro e della moglie Cilia Flores.
L'iniziativa è stata organizzata da Rifondazione comunista, con Potere al Popolo, Alleanza Verdi Sinistra, Cgil, Usb, Anpi, la Talpa e l'Orologio e l'associazione di Amicizia Italia –Cuba.
"Esprimiamo in tutti i modi la nostra solidarietà al governo e al popolo venezuelano dopo l’ennesimo golpe americano", ha dichiarato Mariano Mij, segretario provinciale di Rifondazione Comunista. "Non è il primo caso: dalla fine della Seconda guerra mondiale si sono susseguiti numerosi golpe. Questo è particolare perché preceduto da una lunga serie di intimidazioni, a partire dall’accusa di narcotraffico, mai dimostrata".
Secondo Mij, si tratterebbe di una strategia già utilizzata dagli Stati Uniti: "Affamare una popolazione solo perché il suo governo propone un modello di sviluppo e di società diverso da quello americano. Prima si tenta di destabilizzare con opposizioni politiche, manifestazioni, terrorismo e blocchi economici, poi si passa all’uso della forza".
Il segretario di Rifondazione Comunista ha espresso anche forte preoccupazione per il quadro internazionale: "Siamo molto preoccupati per le conseguenze globali, in particolare per i Paesi dell’area caraibica, tra cui Cuba, che sembra essere il prossimo bersaglio. È una situazione pericolosissima".






