Caccia senza quartiere al misterioso e inafferrabile Alfiere Invisibile, l’uomo che sta creando grande apprensione nel capoluogo dopo l’irruzione con firma minacciosa all’interno della sede del Circolo Scacchistico Imperiese.
“L’Alfiere Invisibile vi colpirà: voglio due milioni di riscatto. Vi farò sapere come e quando”. Il primo, inquietante messaggio era stato scritto su una scacchiera, utilizzando i frammenti dell’antenna tv e del telecomando, rotti in tanti pezzi. Il secondo, invece, è un mosaico di lettere, ritagliate dai titoli di un giornale. Due farneticanti avvertimenti, lasciati dal misterioso individuo che entra nottetempo nella sede del circolo, sopra la Pensilina di Porto Maurizio. Un vero e proprio giallo. Sono almeno cinque sinora le irruzioni, soprattutto di notte (ma a volte in pieno giorno) del misterioso personaggio.
L’Alfiere Invisibile si introduce nei locali, situati al piano superiore di quelli che, una volta, erano gli uffici dell'Azienda di Soggiorno. Usa la chiave: non vi sono segni di effrazione. Ha già portato via uno degli orologi marcatempo, ha sfregiato le scacchiere, ha tagliato persino il quadro di uno scacchista vestito da clown. Qualche volta ha anche messo a soqquadro gli arredi. Ma, a turbare il sonno di soci e scacchisti imperiesi, sono soprattutto gli avvertimenti di morte, scritti a macchina, sulle schede che agli scacchisti servono per appuntare le mosse della partita. Ormai il caso è diventato di dominio pubblico.
Giovanni Barbagallo, presidente del circolo, si è recato in questura, dove ha sporto denuncia contro ignoti per i gesti vandalici e le minacce. Sarà la squadra mobile a compiere le indagini per identificare colui che, per ora, si sospetta essere uno psicopatico. Gli inquirenti non sembrano prendere molto sul serio il pericolo. “Siamo davanti a un maniaco, forse di un malato di mente”, liquidano il tutto. L’impressione è che i poliziotti abbiano già fiutato la pista buona e che siano sulle tracce dell’ignoto seminatore di apprensioni, se non proprio di terrore. I soci sono una quarantina: l’Alfiere Invisibile è uno di loro? Forse, o forse no.
Nel circolo il clima è di sospetto, non più sereno come in passato.
P.S.: le indagini della polizia (e quelle interne del circolo) non sfociarono mai nell’identificazione del misterioso Alfiere Invisibile. Che, comunque, vistosi probabilmente accerchiato, dopo che il giallo diventò pubblico, con giornali e tv protagonisti, pensò bene di mollare la presa, stoppando irruzioni, firme e minacce. Resterà, così, per sempre l’Alfiere Invisibile.






