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Calcio | 01 gennaio 2026, 06:57

Imperia calcio, si apre il 2026. Giancarlo Riolfo: " Vedo segnali di fiducia"

“Rassicurazioni concrete dal territorio, la squadra ha dimostrato attaccamento. Il percorso è lungo, ma l’identità calcistica può rinascere”, dice il tecnico e general manager

Imperia calcio, si apre il 2026. Giancarlo Riolfo: " Vedo segnali di fiducia"

L'Imperia apre il 2026 potendo guardare all'orizzonte con un pizzico di serenità e fiducia in più rispetto agli ultimi tempi.

Un Giancarlo Riolfo a tutto campo racconta le vicissitudini degli ultimi giorni: "Intanto confermo quanto detto dal sindaco Scajola, che approfitto per ringraziare: ci sono stati degli incontri ai quali ho presenziato anche io con imprenditori e professionisti del territorio. Sono arrivate delle rassicurazioni, anche concrete: il percorso è ancora lungo, ma se tutti quanti, dall'amministrazione comunale, alla città, alla squadra, a chi ha dato parola di esserci, ora come quest'estate nella fase di insediamento di Fabio Ramoino come presidente, facciamo ognuno la propria parte, Imperia può davvero percorrere quella strada che sì, passa da un restauro societario economico, ma che può portare a ricostituire quell'identità culturale calcistica che questa piazza ha già vissuto in passato".

Le parole di Riolfo lasciano intendere una piccola svolta: da una smobilitazione paventata praticamente per tutto il mese di dicembre, a un giro di boa in classifica in una posizione confortante, con lo zoccolo duro della rosa, a parte alcune partenze rilevanti, su tutte quella del centrale Diego Galliani, rimasto in nerazzurro.

E a proposito di giocatori, Giancarlo Riolfo spiega: "A questo gruppo bisogna dare grande merito. Una squadra costruita in ritardo, che ha avuto bisogno di tempo per trovare la sua quadra, che nel momento di maggiore difficoltà in autunno quando ci è mancato il sostegno degli sponsor ha dimostrato quell'attaccamento che ha permesso di trovarci ora dove siamo, è da elogiare. Ma restiamo coi piedi per terra: fa anche questo parte di tutto quel percorso che andrà fatto insieme a tutti per poter costruire col tempo qualcosa di solido e duraturo".

"Nello specifico per quanto riguarda il parco giocatori - conclude Riolfo - al netto delle defezioni che ancora ci portiamo dietro dalla fine del girone d'andata, al momento non dovrebbe più partire nessuno, a parte Lopez Petruzzi che ha chiesto di poter tornare in Argentina. Anzi, cercheremo anche di colmare i vuoti lasciati dai partenti, alcuni considerati giocatori "marginali", altri titolari, con l'innesto di nuovi elementi".

Federico Bruzzese

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