L’estate 2025 in Provincia di Imperia presenta un quadro turistico complesso, segnato da un generale rallentamento rispetto al 2024, con alcuni segnali di tenuta – e in rari casi di crescita – che variano sensibilmente da località a località. L’analisi dei mesi da giugno a settembre, periodo cruciale per l’economia turistica della Riviera ligure, mostra andamenti diversificati per arrivi e presenze, con differenze marcate tra turismo italiano e straniero.
Imperia mostra un’estate a due velocità. Gli arrivi crescono a giugno (+5,24 percento) e settembre (+4,17 percento), mentre flettono a luglio e agosto. Per quanto riguarda le presenze, Imperia brilla a giugno (+10,67 percento) e settembre (+1,63 percento), mentre i mesi centrali dell’estate sono in lieve calo. Il turismo straniero si dimostra solido in giugno e settembre, con presenze in aumento rispettivamente del +9,59 percento e +1,09 percento. Complessivamente, Imperia mantiene una buona stabilità, con performance migliori rispetto al Ponente più vicino al confine francese.
Diano Marina resta una delle località con i volumi turistici più elevati della provincia, ma il confronto con il 2024 mette in luce una stagione meno brillante. Gli arrivi crescono solo ad agosto; da luglio in poi si registrano alcune flessioni: –0,54 percento a luglio, +2,25 percento ad agosto, +1,84 percento a settembre. Le presenze, invece, calano costantemente: tra il –5,69 percento di giugno e il –16,74 percento di settembre per gli italiani. L’eccezione è giugno, quando il comparto straniero segna una forte crescita (+13,71 percento delle presenze).
San Bartolomeo al Mare registra un andamento vivace sul fronte degli arrivi, con incrementi significativi da giugno ad agosto: +13,11 percento a giugno, –0,15 percento a luglio (stabilità), –0,49 percento ad agosto, –4,70 percento a settembre. In termini di presenze, tuttavia, si rilevano cali contenuti nei mesi più caldi (–1,55 percento a giugno, –2,10 percento ad agosto, –1,76 percento a settembre). Notevole la crescita del turismo straniero a giugno (+46,26 percento nelle presenze), segno di un interesse crescente nei periodi precedenti l’alta stagione.
La tendenza peggiore è quella di Ventimiglia: arrivi complessivi in calo in tutti i mesi estivi, con variazioni tra il –3,96 percento di giugno e il –6,74 percento di luglio; ancora più marcata la flessione delle presenze, che registrano tra –17,29 percento e –21,19 percento nei mesi centrali.
Sanremo mostra un andamento anomalo rispetto al resto del territorio: gli arrivi aumentano costantemente (+8,58 percento a giugno, +9,93 percento ad agosto, +2,96 percento a settembre). Tuttavia, il dato più rilevante è che le presenze calano in tutti i mesi estivi, con punte di: - 20,42 percento a luglio per gli italiani, –17,52 percento ad agosto sempre tra i nazionali. Il mercato straniero, invece, sostiene la città, con arrivi e presenze in crescita tra giugno e settembre. L’aumento degli arrivi a fronte di una diminuzione delle presenze indica una riduzione della durata media dei soggiorni, segnale potenzialmente critico per il turismo alberghiero.
Bordighera è tra le poche realtà che mostrano una dinamica estiva favorevole. Gli arrivi totali crescono costantemente: +19,10 percento a giugno, +5,95 percento a luglio, +10 percento ad agosto, +10,75% a settembre. Le presenze aumentano in giugno, luglio e agosto, mentre risultano sostanzialmente stabili a settembre. A trainare i risultati estivi sono soprattutto gli stranieri, con crescite significative negli arrivi (+35,06 percento a giugno, +18,20 percento ad agosto).