Questa mattina il sindaco Claudio Scajola ha fatto visita all'ex assessore Antonio Gagliano nel suo bar in via Cascione. "Oggi non c’era altro posto in cui iniziare la giornata, se non accanto al mio amico Antonio", ha scritto il primo cittadino sui social.
Ieri l’assessore Gagliano è stato rimosso dalla Giunta dopo il caso delle chat: a seguito di un acceso dibattito in consiglio comunale, ha suggerito in una chat di maggioranza di avviare indagini private sui consiglieri di minoranza.
"Credetemi: la decisione che ieri ho dovuto prendere è stata per me motivo di profonda sofferenza -prosegue la riflessione del sindaco-. Con Antonio, che è una persona davvero buona, e su questo nessuno può nutrire dubbi, ho sempre avuto un rapporto sincero e franco. Un’amicizia costruita nel tempo, che certamente non si interromperà. Era mio dovere agire rispetto a quanto accaduto.
Ahimè, quando si hanno responsabilità di governo, ci si trova talvolta a dover prendere decisioni che il cuore non vorrebbe mai affrontare. Ma nulla cambia l’affetto che provo nei suoi confronti, né la profonda gratitudine per la sua vicinanza che mi ha dimostrato in tanti momenti della mia vita".
È legittimo chiedersi: appena uscito dalla porta, rientrerà dalla finestra?














