Un secco rifiuto: l’assessora ai Servizi Sociali del capoluogo, Laura Gandolfo, ha detto "no" alla nascita di nuovi centri sociali per anziani nelle frazioni di Piani e Caramagna. La decisione è stata presa durante lo spazio Question Time preliminare alla seduta odierna del consiglio comunale, rispondendo all’interrogazione del consigliere PD Ivan Bracco.
“Abbiamo già un centro a Oneglia, il ‘Carpe Diem’, che raccoglie oltre 500 iscritti da tutta la città – ha spiegato Gandolfo –. È impensabile aprire un centro sociale in ogni frazione, quindi non se ne parlerà”. La risposta, oltre a chiudere la porta ai nuovi progetti, ha assunto un tono polemico. “Ognuno raccoglie le istanze dei propri amici”, ha aggiunto l’assessora, riferendosi direttamente a Bracco, insinuando una motivazione personale dietro le richieste del consigliere.
Ivan Bracco, che aveva predisposto due interrogazioni distinte per Piani e Caramagna, ha deciso di ritirare la seconda: “Tanto la risposta sarebbe stata la stessa – ha dichiarato –. È già chiaro così quale sia la sensibilità dell’amministrazione verso i borghi”.
La polemica è destinata a crescere: molti cittadini delle frazioni si sentono ignorati e abbandonati, mentre gli anziani continuano saranno costretti a doversi spostare fino in centro a Oneglia per accedere a servizi fondamentali di socializzazione e supporto.