La giunta regionale ha dato il via libera alla riforma del sistema sanitario, un testo che nelle prossime settimane sarà al centro di accesi dibattiti nelle commissioni consiliari. L'obiettivo dichiarato del Presidente della Regione, Marco Bucci, è quello di arrivare al voto definitivo in Aula entro la fine di dicembre. Presentando la riforma, Bucci ha sintetizzato la mission con lo slogan "Più vicino ai cittadini", promettendo un sistema più efficiente e accessibile.
Il cuore della riforma poggia su tre pilastri principali che ridisegnano l'assetto organizzativo della sanità regionale. E’ prevista la creazione di un'unica entità gestionale che accentra la regia del sistema sanitario a livello ligure; l’istituzione di una governance unificata per gli ospedali nell'area metropolitana. Inoltre, entro il mese di aprile 2026, è prevista l'attivazione del numero europeo unico 116117 per le cure e i servizi che non richiedono l'intervento d'emergenza.
La reazione delle opposizioni è stata immediata e ferma, con una bocciatura netta della governance e un’accusa di superficialità negli interventi proposti. In una nota congiunta firmata dai capigruppo di Partito Democratico (Sanna), Alleanza Verdi e Sinistra (Candia), Movimento 5 Stelle (Giordano) e Lista Orlando (Pastorino), il centrosinistra ha espresso forti perplessità: "Nessuna modifica dell'organigramma da sola possa migliorare la qualità dei servizi, anzi, intervenire senza confronto e senza definire come riorganizzare e potenziare i servizi rischia di peggiorare persino una situazione che... si fa ogni giorno più grave”.
I gruppi di minoranza sottolineano la mancanza di confronto con i lavoratori, il territorio e i cittadini, elementi che ritengono "presupposto fondamentale" per qualsiasi riforma. La loro iniziativa si concretizzerà nei prossimi giorni con la presentazione di una controproposta che chiede di essere valutata seriamente prima di procedere. L'appello è chiaro: è necessaria "l'ambizione di ripensare il sistema sociosanitario a partire dai bisogni delle persone e di come sono cambiati nel corso di questi anni".






