Riparte con entusiasmo e nuove ambizioni il settore giovanile dell’Imperia Calcio, cuore pulsante di una città che crede nei propri ragazzi. A raccontarci questa rinascita è Marco Iovine, uno dei coordinatori del vivaio nerazzurro, parte attiva dello staff tecnico che, con passione e dedizione, sta costruendo basi solide per il futuro. “Ci stiamo dedicando anima e corpo – spiega Iovine – per far riprendere questa comunità sportiva e ridarle una struttura forte, capace di portare qualità e crescita. Il nostro obiettivo è costruire qualcosa che possa servire, un domani, anche alla prima squadra e alla città di Imperia stessa”.
L'intervista a Marco Iovine
Ma la grande novità di questa stagione parla il linguaggio del grande calcio nazionale: la collaborazione ufficiale con l’Atalanta. Un legame che va oltre il campo e che, simbolicamente, si riconosce nei colori sociali condivisi: il nerazzurro.
“C’è un filo conduttore che ci unisce all’Atalanta, non solo nei colori ma anche nei valori – continua Iovine –. Quest’anno abbiamo avuto la possibilità di avviare una vera affiliazione con loro, grazie anche al rapporto di amicizia che mi lega a Maurizio Marchesini, responsabile del settore giovanile della Dea. È una collaborazione che ci onora e che darà ai nostri ragazzi l’opportunità di crescere con basi solide e professionali”.
La società bergamasca è da anni un punto di riferimento nel panorama calcistico italiano e internazionale, soprattutto per la formazione dei giovani talenti. E proprio da questo modello l’Imperia vuole trarre ispirazione. “L’Atalanta è un’eccellenza assoluta nel lavoro sui giovani. Per noi questa partnership significa poter crescere con loro, ricevere formazione per i nostri tecnici e offrire ai ragazzi esperienze di grande valore. I loro responsabili e coordinatori verranno spesso qui, a vedere il nostro modo di lavorare sul campo, come alleniamo e come ci rapportiamo con i ragazzi. È un percorso di crescita reciproca”.






