È partito dal cuore di Torino, nel prestigioso Teatro Carignano, il confronto nazionale promosso da Forza Italia sui nuovi modelli abitativi e sulle sfide della rigenerazione urbana. Gli Stati Generali della Casa hanno riunito rappresentanti istituzionali da tutta Italia, con la presenza del vicepremier Antonio Tajani e di numerosi assessori regionali.
Tra i primi interventi quello di Marco Scajola, assessore regionale alle Politiche abitative, che ha richiamato l'attenzione sulla necessità di "ridare certezze a famiglie e persone" rispetto a uno dei pilastri della vita quotidiana: la casa.
Un nuovo approccio alle politiche abitative "Non si tratta solo di costruire o ristrutturare – ha spiegato Scajola – ma di restituire dignità e sicurezza a chi vuole investire nel proprio futuro". L’assessore ha evidenziato come Forza Italia stia portando avanti un’idea di città in cui le persone e i loro bisogni siano davvero al centro delle scelte urbanistiche.
"Dalla Liguria un modello di rigenerazione L’esempio arriva proprio dalla Liguria, dove – ha ricordato – negli ultimi anni sono stati riqualificati oltre tremila alloggi e investiti 150 milioni di euro nelle politiche abitative. Interventi che hanno cambiato il volto di interi quartieri, con nuovi spazi verdi, servizi e infrastrutture di sicurezza come la futura caserma dei Carabinieri. "Superare la cultura dei ghetti". Il messaggio politico è chiaro: "Dobbiamo superare la cultura di sinistra che crea ghetti e divisioni – ha sottolineato –. Noi vogliamo città aperte, inclusive e sostenibili, dove la casa torni a essere un diritto e non un privilegio".
Un intervento applaudito dal pubblico del Carignano, che ha quindi ribadito la linea del partito: semplificare per abitare, favorendo una visione urbanistica a misura di persona e famiglia.














