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Attualità | 17 ottobre 2025, 11:39

Imperia, un mare più pulito: nasce un’alleanza tra Comune e pescatori contro l'inquinamento marino

I pescatori diventano sentinelle del mare, accordi storici per la raccolta dei rifiuti marini nei porti     L'area pilota per l'accordo con i pescatori professionisti è stata individuata all'interno del Porto di Oneglia

Imperia, un mare più pulito: nasce un’alleanza tra Comune e pescatori contro l'inquinamento marino

Arriva una svolta concreta nelle politiche ambientali locali. La giunta Scajola ha approvato due importanti protocolli d’intesa con i pescatori per la gestione portuale che diventeranno in attori chiave della pulizia del mare. Gli accordi, sottoscritti rispettivamente con le associazioni dei pescatori professionisti imperiesi e con Marina di Imperia srl, mirano a disciplinare la raccolta e il corretto conferimento dei Rifiuti accidentalmente Pescati (RAP) e di quelli Volontariamente Recuperati (RVR).

La delibera riconosce ufficialmente che "la raccolta dei rifiuti marini accidentalmente pescati e volontariamente recuperati rappresenta un contributo concreto alla riduzione dell’inquinamento marino, alla tutela dell’ambiente e alla sensibilizzazione”. L'iniziativa si inserisce appieno nelle azioni comunali volte al miglioramento e alla salvaguardia dell’ecosistema marino.

Il fulcro operativo degli accordi è l'impegno da parte del Comune a individuare e attrezzare isole ecologiche dedicate. Queste aree dovranno essere sufficientemente capienti per gestire una raccolta differenziata specifica per i rifiuti marini, includendo imballaggi in plastica e metalli, indifferenziato, vetro e ingombranti di piccole/medie dimensioni.

Per garantire la sicurezza e la corretta gestione, i contenitori saranno alloggiati all’interno di strutture di arredo urbano con funzione di schermatura e protezione, dotate di serratura. L'accesso, infatti, sarà strettamente riservato esclusivamente ai soggetti aderenti ai Protocolli (pescatori o personale di Marina di Imperia).

L'area pilota per l'accordo con i pescatori professionisti è stata individuata all'interno del Porto di Oneglia. Qui sorgerà la prima isola ecologica, che prevede la collocazione di due contenitori da 360 litri dedicati alla plastica/metalli e al vetro, inseriti nelle già note strutture di tipo beautreefull dotate di serratura. A completamento della postazione, un magazzino portuale ospiterà un contenitore carrellato per i rifiuti indifferenziati e uno spazio dedicato agli ingombranti di piccole e medie dimensioni. L'accesso a questo sistema di conferimento rimarrà, come da protocollo, esclusivamente ad appannaggio dei pescatori.

I due protocolli sono stati accolti con favore dalle associazioni di categoria e dagli operatori portuali. Dal punto di vista finanziario, l’operazione si attiverà senza ulteriori oneri a carico del Comune rispetto a quelli già previsti nel contratto di servizio con la società De Vizia. Imperia si posiziona così come un esempio virtuoso nell'affidare un ruolo attivo e coordinato a chi il mare lo vive quotidianamente, trasformando un problema ambientale in un’opportunità di collaborazione civica e professionale.

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