Esordio amaro lontano da casa per l’Oneglia U21, che nella sua prima trasferta stagionale incappa in una sconfitta per 4-0 sul difficile campo del 'Carlo Oliva' di Borghetto Santo Spirito. Un risultato che fotografa solo parzialmente l’andamento della gara, caratterizzata da due volti molto diversi tra primo e secondo tempo.
Nei primi 45 minuti, l’undici imperiese ha faticato ad arginare la maggiore organizzazione e concretezza dei padroni di casa, chiudendo la prima frazione sotto di tre reti. Il divario tecnico e di esperienza si è fatto sentire, ma nella ripresa è emerso il vero spirito della squadra.
Guidati dal capitano Welegerima, i ragazzi di mister Simone Ordano hanno mostrato grande determinazione e spirito di sacrificio, riuscendo a reggere l’urto degli avversari e subendo il quarto gol solo a causa di un’ingenuità difensiva, frutto dell’inesperienza e delle tante assenze.
Al termine della gara, il tecnico imperiese ha voluto sottolineare gli aspetti positivi: “Voglio fare innanzitutto i complimenti ai ragazzi – ha dichiarato Ordano – perché il primo obiettivo che dovevamo raggiungere era quello di non arrenderci mai e lottare fino alla fine, e questo è stato fatto. È chiaro che la strada è lunga, ma non sarebbe giusto chiedere di più in questa fase. Per molti è la prima esperienza a undici e stanno ancora imparando a conoscersi. A causa di diverse assenze, ho dovuto schierare diversi giocatori fuori ruolo, ma sono ottimista perché vedo un gruppo motivato e impegnato. Sono certo che i risultati arriveranno, anche perché singolarmente ci sono elementi con buone qualità tecniche”.
Una sconfitta da cui ripartire con fiducia e consapevolezza: l’Oneglia U21 esce dal campo di Borghetto con un bagaglio di esperienza in più e la certezza di avere un gruppo pronto a crescere.






