Eventi - 13 ottobre 2025, 15:35

"Ormea dai Frutti Ritrovati", un trionfo di comunità e tradizione che riscrive l'identità della Val Tanaro

L'impegno collettivo e la passione dei partecipanti confermano il desiderio di custodire le storie e l'identità del territorio

"Ormea dai Frutti Ritrovati", un trionfo di comunità e tradizione che riscrive l'identità della Val Tanaro

È calato il sipario sull’ultima edizione di “Ormea dai Frutti Ritrovati”, e il bilancio è unanime: un successo strepitoso che va ben oltre la semplice affluenza. La manifestazione, dedicata alla valorizzazione delle antiche varietà di frutta, della biodiversità e dei saperi locali, si è rivelata una potente iniezione di vitalità e un'autentica celebrazione dello spirito comunitario.

L'eco del successo risuona nelle parole degli organizzatori, che hanno voluto dedicare un sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito. "Ormea dai Frutti Ritrovati" è stata la dimostrazione che l’unione di impegno, passione e generosità può far rifiorire il patrimonio più prezioso di una comunità: le sue storie, la sua identità e il legame tra le persone.

Il successo non è ascrivibile a un singolo fattore, ma a un mosaico di contributi. Un ringraziamento particolare è andato a chi ha gestito l'organizzazione nei minimi dettagli, garantendo la fluidità e la ricchezza del programma. Fondamentale è stata la partecipazione di esperti e cultori, che con i loro interventi hanno arricchito il dibattito su temi cruciali come l'agricoltura sostenibile, la conservazione delle cultivar dimenticate e il futuro delle terre alte. Le loro conoscenze hanno fornito spunti essenziali per chi desidera intraprendere percorsi di riscoperta agricola. Ma il cuore pulsante dell’evento è stato il mercato, animato da produttori che hanno portato i propri frutti, prodotti e antichi saperi, trasformando le vie del borgo in un tripudio di colori e sapori genuini. La loro presenza è la prova tangibile che la tradizione può e deve essere un motore di economia locale.

Ciò che ha reso unica la manifestazione è stata anche la massiccia e curiosa partecipazione del pubblico. Come sottolineato dagli organizzatori, anche "chi ha semplicemente partecipato con curiosità e spirito di comunità" ha contribuito in modo essenziale. Questo ha trasformato l’evento da semplice rassegna a vera e propria festa identitaria.

"Ormea vive anche grazie a voi, e al desiderio comune di custodire e far rifiorire ciò che c'è di più prezioso: le storie, l'identità, la comunità", hanno concluso gli organizzatori. Un messaggio che va ben oltre il singolo evento autunnale, ma che si consolida come una vera e propria dichiarazione d'intenti per il futuro di Ormea e dell'intera Alta Val Tanaro. Il paese, grazie ai suoi "frutti ritrovati", si conferma un esempio virtuoso di come la riscoperta delle radici possa essere la chiave per un futuro autentico e partecipato.

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A OTTOBRE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU