Dopo anni di attesa e un lungo silenzio, la sciovia Plateau non c’è più. L'impianto, pilastro fondamentale per generazioni di sciatori e per la storia della montagna di Monesi, è stato smantellato, chiudendo un capitolo importante e aprendone uno nuovo. Lo smantellamento di una vecchia sciovia è sempre un momento carico di emozione. Non si tratta solo di rimuovere strutture in metallo; significa dire addio a un simbolo. Quella sciovia ha visto le prime discese di intere famiglie, ha ospitato risate e cadute memorabili, e ha scandito il ritmo di innumerevoli stagioni bianche.
Chi ha amato e vissuto la montagna in ogni sua sfaccettatura, dal freddo pungente dell'inverno ai colori vivaci dell'estate, conserverà nel cuore i ricordi legati a quei piloni e a quel cavo. Se da un lato c'è il velo di tristezza per la fine di un'epoca, dall'altro c'è l'eccitazione per ciò che verrà. Lo smantellamento della sciovia Plateau non è solo una rimozione, ma il gesto necessario per liberare spazio e risorse in vista dei progetti futuri.
La montagna, con la sua inesorabile bellezza, continua a evolvere, e anche i suoi servizi devono adeguarsi. L'addio al Plateau segna un passo verso il rinnovamento e l'adattamento alle esigenze moderne, portando con sé la speranza di nuovi impianti, nuove tecnologie e, soprattutto, nuove, indimenticabili esperienze sulla neve e non solo. Un ringraziamento a un impianto che ci ha accompagnato per così tanto tempo e un augurio di successo per il futuro della nostra amata montagna














