Il ritorno ufficiale di Claudio Scajola in Forza Italia, annunciato sabato scorso a Telese, ha acceso il dibattito nel panorama politico ponentino . A commentare la notizia è Gianni Berrino, senatore di Fratelli d’Italia, unico parlamentare della provincia, che evidenzia le possibili conseguenze a livello locale e in vista delle prossime elezioni provinciali.
“Fa sì che tutte le caselle tornino al loro posto – afferma Berrino –. La politica e i partiti si riappropriano della vita pubblica anche in questa provincia, dopo anni di civismo più o meno provocato. Sicuramente definisce chi gioca con chi e ristabilisce gli equilibri”.
Sul possibile impatto del ritorno di Scajola in termini di nuove adesioni a Forza Italia, Berrino si mostra prudente: “Non faccio il talent scout per Forza Italia. Ma è possibile che il ritorno alla politica dei partiti favorisca un aumento delle iscrizioni. Con Fratelli d’Italia è accaduto: abbiamo superato le 400 tessere a livello provinciale”.
Per quanto riguarda l’assetto del centrodestra, Gianni Berrino ribadisce l’importanza di una coalizione compatta: “È un dato positivo che i partiti forti restino nella coalizione. Il centrodestra ha bisogno di tutte le sue componenti per essere competitivo. Ogni partito fa la sua battaglia interna, ma la forza sta nell’unità”.
Guardando alle elezioni provinciali, in programma a Dicembre , il senatore sottolinea la particolarità del contesto: "Una competizione di secondo livello, dove i sindaci e le liste civiche hanno un ruolo centrale, visto che oltre 50 comuni hanno meno di 1.500 abitanti. I partiti incidono relativamente, ma parleremo con Scajola della possibilità di coinvolgere Fratelli d’Italia nella lista”. Infine, Berrino conferma il sostegno alla candidatura del presidente provinciale: “La coalizione resta attorno alla candidatura di Claudio Scajola. A oggi, se non ci saranno novità, si conferma una coalizione di centrodestra coesa”.