Dopo la Regione anche la Provincia boccia il progetto del parco eolico Monte Chiappa, proposto dalla società Tozzi Green S.p.A. L’impianto, della potenza complessiva di 29,4 MW distribuita su 7 aerogeneratori, sarebbe sorto tra i comuni di Andora, San Bartolomeo al Mare e Villa Faraldi.
L'Ente ha disposto l’interruzione del procedimento autorizzativo considerato il parere negativo di Regione Liguria: l’iter di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA), infatti, si era concluso con un giudizio di improcedibilità. Come sottolineato dalla Provincia "risulta essere atto propedeutico ed indispensabile del procedimento di rilascio dell’autorizzazione unica".
Il diniego della Regione era stato motivato da diverse criticità riscontrate nel progetto, come: l'assenza dello studio di incidenza ambientale; la localizzazione in una zona dichiarata non idonea all’installazione di impianti a fonti rinnovabili e la carente gestione di terre e rocce da scavo, tutela della risorsa idrica e degli aspetti paesaggistici e urbanistici.
Il progetto aveva fin da subito suscitato una forte mobilitazione da parte delle amministrazioni locali, associazioni e cittadini, che hanno presentato oltre 250 osservazioni critiche durante la fase di consultazione pubblica. Le principali preoccupazioni riguardavano l’impatto paesaggistico e ambientale, la perdita di biodiversità e la compromissione della vocazione turistica del territorio, elementi che hanno portato a definire l’intervento come una speculazione dannosa.






