I pescatori del Porto di Oneglia piangono la scomparsa di Giuseppe Patti, conosciuto da tutti come 'Pippo'. Si è spento il 23 settembre, all’età di 90 anni, lasciando un vuoto profondo tra amici, conoscenti e colleghi pescatori.
Per tanti anni Pippo Patti ha rappresentato un vero e proprio simbolo della marineria imperiese. Negli anni ’80 e ’90, con il suo peschereccio Nettuno, solcava le acque del Tirreno fino all’isola di Ponza per la pesca al pesce spada, un mestiere duro che ha portato avanti con passione e dedizione.
Sino a pochi anni fa era ancora in attività, riconosciuto come il pescatore più anziano della città: ogni mattina, all’alba, salpava con la sua barca Futura, instancabile e guidato dall’amore per il mare. Anche dopo aver appeso le reti al chiodo, non ha mai abbandonato il porto, dove era solito passeggiare e scambiare due parole con chiunque lo incontrasse.
Il funerale si svolgerà giovedì 25 settembre alle 15.30 presso la cattedrale di San Giovanni a Imperia, dove familiari, amici e l’intera comunità si stringeranno per dargli l’ultimo saluto.














