Una sala gremita e cinquanta scacchiere illuminate dal silenzio e dalla concentrazione. Cipressa, sabato 20 settembre, ha ospitato il Torneo delle 5 Torri, appuntamento che ormai è diventato un punto fermo per il movimento scacchistico ligure.
La cornice è stata la sala polivalente di piazza Mazzini, messa a disposizione dal Comune e trasformata per un giorno in un teatro del pensiero. Otto turni, dalle 9 del mattino alle 18, hanno scandito la giornata sotto l’arbitraggio esperto del Maestro Vincenzo Manfredi di Genova. A firmare il torneo è stato il Maestro Internazionale Ennio Arlandi di Milano, primo con 7 punti su 8. Alle sue spalle il Maestro imperiese Omar Stoppa, che ha chiuso a 6,5 punti. Sul terzo gradino del podio l’austriaco Leon Fanninger, davanti al Maestro Maurizio Bonomi e al Maestro Paolo Formento, entrambi di Imperia, classificati a pari punteggio e separati solo dallo spareggio tecnico. La qualità del parterre era alta: oltre ai giocatori di casa, erano presenti rappresentanti di federazioni straniere come Austria, Albania, Norvegia e Principato di Monaco.
Spazio anche alle nuove generazioni e ai premi speciali. Luca Donati Noberini ha vinto tra gli under 18, Mattia Bonello scala gli under 14, Lavinia Settimio tra le ragazze della stessa categoria. Maya Grasso, appena undici anni, è stata la più giovane partecipante, mentre Noah De Dominicis, otto anni, la più giovane in assoluto.
Una menzione particolare è stata dedicata al Maestro Antonino Faraci, figura storica degli scacchi imperiesi, premiato come miglior over 65 e riconosciuto per la sua attività di studioso e divulgatore. La prima donna classificata è stata invece Silvia Laura.
Il Circolo Scacchistico Imperiese ha voluto infine omaggiare con un riconoscimento l’assessore Maria Di Lionardo, presente in rappresentanza del Comune, per il sostegno concreto dato alla manifestazione. Con le premiazioni si è chiusa una giornata che ha ribadito il fascino intramontabile degli scacchi: la disciplina millenaria che a Cipressa trova una sede accogliente e una cornice ideale.






