"La sicurezza non può restare solo un argomento di cronaca o di riunioni istituzionali, deve diventare realtà". La consigliera del Partito Democratico, Deborah Bellotti, interviene in merito all’escalation di furti e spaccate ai danni di esercizi commerciali nel centro di Imperia. "Le denunce dei commercianti, sempre più impauriti ed esasperati, così come quelle delle associazioni di categoria, dovrebbero allarmare tutti. Non si tratta più di eventi isolati, ma di vere e proprie prassi che si ripetono con inquietante regolarità".
"Ad agosto si è svolto un vertice straordinario in Prefettura, convocato per rafforzare l’ordine e la sicurezza pubblica eppure, mentre questi incontri si susseguono, il quadro reale resta drammaticamente invariato -prosegue Bellotti-. I furti con spaccata continuano, gli atti vandalici si moltiplicano, le spalle dei commercianti restano scoperte e i cittadini vivono con crescente paura.
Questi avvenimenti raccontano di una città dove la sicurezza non è più garantita e dove il centro storico, cuore pulsante della vita sociale e commerciale, rischia di trasformarsi in un luogo insicuro e abbandonato, alimentando un pericoloso ciclo vizioso di degrado e desertificazione commerciale. Non possiamo più limitarci a interventi emergenziali o a promesse di circostanza: serve un cambio di passo deciso e visibile".
La consigliera dem richiede interventi concreti: "Serve un piano organico che preveda un presidio costante delle aree più esposte, con pattugliamenti rafforzati nelle ore critiche e una presenza delle forze dell’ordine chiara e rassicurante, anche con agenti a piedi o in bici. È necessario un sistema di videosorveglianza efficiente nelle zone sensibili – piazze, vie di passaggio, arterie centrali – con telecamere ben visibili, funzionanti e collegate in tempo reale con le centrali operative. È inoltre indispensabile istituire un protocollo di intervento rapido per le emergenze, che garantisca allarme immediato, soccorso tempestivo e massima trasparenza nella gestione dell’ordine pubblico".
La gestione della sicurezza deve essere affiancata dalla prevenzione: "Servono iniziative educative e culturali, interventi mirati per contrastare il disagio giovanile in espansione, campagne di responsabilità civica che coinvolgano scuole, associazioni e volontari, e percorsi di integrazione per le famiglie di origine straniera".
Accanto a questo, il centro deve tornare a essere vivo e accogliente: "Con eventi culturali e sociali che riducano l’isolamento e scoraggino comportamenti devianti. È altrettanto urgente eliminare punti bui e aree degradate con un piano di illuminazione e decoro urbano, e prevedere un sostegno concreto – economico, legale e psicologico – per chi subisce danni fisici, morali o materiali, affinché nessuno resti solo di fronte alle conseguenze di questi episodi".
"Invito l’Amministrazione a non fermarsi agli annunci, ma a mostrare una svolta seria. Che il vertice per Ferragosto sia ricordato non per le promesse, ma per i risultati. Sono necessari impegni pubblici e verificabili, con scadenze certe, risorse dedicate e coinvolgimento reale della cittadinanza. È il momento che Imperia torni ad essere sicura nella vita di chi la abita e la vive ogni giorno".






