Teatro dell'inqualificabile vicenda Diano Marina. I due ragazzi in manette sono imperiesi e hanno entrambi 17 anni, con già piccoli precedenti alle spalle nonostante la giovane età.
L'episodio è avvenuto nella notte fra sabato e domenica. Le ragazze, 20 anni una e 18 l'altra, studentesse, erano in vacanza da una settimana in un campeggio di Diano Marina. Sabato sera si sono spostate per un giretto turistico a Oneglia. Hanno poi perso il treno del ritorno e, poco dopo la mezzanotte, hanno deciso di tornare in campeggio a piedi, lungo l'Incompiuta. Qui hanno però avvenuto la sventura di incontrare i due amici imperiesi. Una volta fermate le ragazze, si sono offerti di accompagnarle.
Le giovani, però, hanno declinato l'invito e hanno proseguito a piedi per conto loro. I due non hanno desistito e le hanno pedinate. Giunti a poco meno di 300 metri dall'abitato dianese, in una zona buia e deserta, le hanno raggiunte e aggredite, usando anche violenza nei loro confronti. Una volta compiuto il misfatto si sono dati alla fuga abbandonando le povere turiste. Ancora sotto shock, le ragazze hanno raggiunto il vicino Motel Landini e hanno quindi dato l'allarme.
Sul posto è intervenuta immediatamente una pattuglia del nucleo radiomobile del carabinieri e il maresciallo Leonardo Bellacicco, comandante della stazione di Diano Marina, che hanno dato il via alle ricerche. Posti di blocco sono stati istituiti all'inizio e alla fine dell'Incompiuta. I due giovanissimi violentatori sono stati catturati dopo pochi minuti dopo: erano a piedi nei pressi della Galeazza. Si sono lasciati ammanettare senza opporre resistenza. Hanno ammesso di avere aggredito le turiste. Queste ultime sono poi state accompagnate all'ospedale di Imperi per cure e accertamenti. Una delle due ha accusato una forte emorragia, entrambe contusioni all'addome.






