Amaro pomeriggio per l’Imperia, che nella seconda giornata di campionato torna dalla trasferta piemontese con una sconfitta per 2-1 contro il Saluzzo. Una partita intensa, decisa da episodi e caratterizzata da proteste e nervosismo, culminati con l’espulsione dell’allenatore Giancarlo Riolfo.
Eppure l’avvio era stato perfetto per i nerazzurri, capaci di passare in vantaggio con Costantini e di sfiorare subito il raddoppio. "Nei primi 35 minuti siamo stati impeccabili – ha dichiarato Riolfo a fine gara –. Abbiamo segnato, creato occasioni e non concesso nulla. Poi il rosso a Idaro ha cambiato gli equilibri, ma anche in dieci i ragazzi hanno saputo contenere gli avversari e cercare di ripartire".
Nella ripresa il Saluzzo ha trovato il pari al 65’, sfruttando un errore difensivo dell’Imperia. Da lì, l’episodio che ha acceso le polemiche: "C’era un rigore clamoroso su Conti – ha protestato Giancarlo Riolfo –. La botta si è sentita bene e la palla non si è mossa, per me era evidente. L’arbitro doveva intervenire, sarebbe stata la svolta della partita".
Il verdetto, invece, è stato ribaltato dalla prodezza balistica di Dos Santos, che con un gran gol ha regalato i tre punti ai padroni di casa. "Siamo dispiaciuti – ha aggiunto il mister – perché dopo due giornate siamo ancora a zero, e per quanto abbiamo espresso in campo non meritiamo questa posizione. Però resto fiducioso, e ringrazio i nostri tifosi per il sostegno che ci hanno dato anche oggi".
Nonostante l’espulsione rimediata per proteste, Riolfo ha voluto chiudere con uno sguardo al futuro: «Ho fatto i complimenti ai ragazzi, ma non basta: dobbiamo portare a casa punti già dal prossimo turno contro il Club Milano. Quest’anno sarà un campionato durissimo, non ci sono squadre in difficoltà, ma noi lotteremo fino in fondo per la salvezza".






