La Provincia di Imperia e Riviera Trasporti stringono un parto di ferro nella lotta all’evasione tariffaria. Con un decreto firmato dal presidente Claudio Scajola é stato approvato il nuovo protocollo che prevede l’affiancamento delle pattuglie della polizia provinciale al personale addetto ai controlli sui mezzi pubblici.
L’iniziativa, già sperimentata con successo nei mesi scorsi, ha dimostrato di rafforzare la percezione di sicurezza a bordo e di aumentare l’efficacia dei controlli. "L’impiego delle pattuglie in supporto ai verificatori dei titoli di viaggio – si legge nel documento – ha avuto effetti positivi, sia sul rispetto delle regole, sia sulla tranquillità dei passeggeri e degli autisti".
Il nuovo accordo avrà una durata di un anno, con possibilità di proroga, e non comporterà costi aggiuntivi per l’amministrazione provinciale. I controlli, infatti, rientrano nell’attività ordinaria del corpo di polizia provinciale. L’obiettivo è duplice: da un lato garantire maggiore sicurezza sui bus, dall’altro ridurre il fenomeno dell’evasione tariffaria, che rappresenta un rilevante problema economico per la società di trasporto.
Secondo quanto sottolineato nel decreto, la propensione a viaggiare senza biglietto è direttamente legata alla percezione del rischio di essere controllati: per questo la presenza degli agenti dovrebbe scoraggiare i cosiddetti “portoghesi”. La prosecuzione del servizio era stata richiesta ufficialmente da Riviera Trasporti lo scorso luglio. La società, partecipata al 99,917 per cento dalla Provincia, è titolare del nuovo contratto di servizio per il trasporto pubblico locale nel Bacino I, affidato per cinque anni a partire dal 1° luglio 2025.














