L'Alta Via del Sale Limone-Monesi non chiuderà più in anticipo, ma prolungherà la sua stagione turistica fino a domenica 19 ottobre. La notizia, che rovescia un precedente annuncio, arriva grazie a un accordo raggiunto tra il Comune di Limone e l'impresa appaltatrice dei lavori, calmando il malcontento che si era diffuso tra operatori turistici e appassionati.
La decisione di una chiusura anticipata, fissata inizialmente per martedì 30 settembre, era stata dettata dalla necessità di avviare importanti interventi di manutenzione del manto stradale, indispensabili per accedere a un cospicuo contributo per la stagione 2026. L'indisponibilità di posticipare l'inizio dei lavori, che dovevano essere eseguiti prima delle nevicate invernali, aveva suscitato la preoccupazione di commercianti, albergatori e gestori della Valle Vermenagna, che temevano una brusca interruzione delle prenotazioni a fine settembre.
Anche gli amanti di escursionismo, cicloturismo e percorsi motorizzati avevano espresso la loro delusione. A sbloccare la situazione è stato il sindaco di Limone, Massimo Riberi, che è sceso in campo personalmente per negoziare con l'azienda appaltatrice. L'intesa raggiunta consentirà di estendere la fruizione del percorso, seppur con un nuovo regolamento che varierà a seconda del periodo. Fino a martedì 30 settembre, il transito continuerà secondo le regole attuali, che prevedono il martedì e il giovedì riservati esclusivamente al traffico ciclo-pedonale, mentre negli altri giorni la strada è aperta anche ai veicoli motorizzati.
Dal 1° al 19 ottobre, invece, si applicherà una nuova normativa: l'itinerario sarà aperto a biciclette e pedoni dal lunedì al venerdì, mentre il transito dei motorizzati sarà consentito solo il sabato e la domenica. Resta comunque la possibilità di una chiusura anticipata dell'intera via in caso di condizioni meteo avverse che rendano il percorso impraticabile. La proroga dell'apertura rappresenta un sospiro di sollievo per l'economia locale, consentendo agli operatori di non perdere le prenotazioni in un periodo ancora propizio per il turismo d'alta quota.






