San Bernardo di Conio ha accolto, oggi, domenica 7 settembre 2025, la solenne cerimonia per l’81° anniversario della Battaglia di Montegrande, uno degli episodi più significativi della Resistenza nel nostro entroterra.
Alla presenza delle autorità civili e militari, l’evento, organizzato come ogni anno dall’ANPI di Imperia, si è svolto in un clima di profonda commozione e partecipazione. Il ricordo è stato dedicato a quei giovani partigiani che, con coraggio e sacrificio, combatterono contro le forze nazi-fasciste per garantire al Paese un futuro di democrazia e libertà.
La giornata è iniziata con la deposizione di una corona di alloro presso il monumento della Resistenza. A seguire, il diacono Alex Dellerba, della Diocesi di Albenga-Imperia, ha celebrato la funzione liturgica in memoria dei caduti, richiamando nell'omelia i valori della pace e della solidarietà "affinché cessino gli attuali conflitti in atto ricordando i morti di Palestina, vittime innocenti di una guerra assurda". Successivamente, si è tenuta l’orazione ufficiale affidata a Massimo Bisca, coordinatore regionale dell’ANPI, che ha sottolineato l’attualità dei valori della e l’importanza di trasmetterli alle nuove generazioni. Presente per la Provincia il vicepresidente Mario Conio, sindaco di Taggia
"La battaglia di Montegrande - è il pensiero del presidente dell'Istituto storico della Resistenza Giovanni Rainisio - è stato un momento tra i più significativi della lotta di liberazione nella prima zona Ligure. È importante ricordarema è ancora più importante impegnarsi per difendere la democrazia per difendere la libertà e insegnare soprattutto ai giovani. Il ricordo dei partigiani è importante, ma è importante ancor di più i valori e loro hanno espresso è che noi vogliamo mantenere e allargare".
Durante la commemorazione, è stato rievocato l’episodio eroico del 4-5 settembre 1944, quando un gruppo di giovani partigiani si lanciò all’assalto delle truppe tedesche posizionate sulla vetta del Montegrande. Con il decisivo supporto dei “sanmarchini”, che manovrarono un mortaio appostato dietro la chiesa di San Bernardo di Conio, i combattenti riuscirono a conquistare la sommità del monte. Questa impresa consentì al grosso delle forze partigiane di rompere l’accerchiamento nemico e rappresentò una delle vittorie più brillanti e senza perdite della Resistenza imperiese.
"Come Comune di Sanremo - ha detto il vicesindaco di Sanremo Fulvio Fellegara - siamo presenti alla commemorazione di uno dei momenti più alti più importanti della Resistenza, occasione per celebrare i valori costituenti che hanno prodotto poi la nostra Costituzione. È giusto che ogni amministratore provi a essere coerente ad applicare questi valori, questi principi che parlano di ieri ma vanno rivolti, soprattutto al futuro".
"Montegrande è un'impresa unica perché in pochi vinsero contro tanti consentendo di arrivare fino al 25 Aprile . E' un evento storico militare che è un motivo di orgoglio per il nostro territorio. La Provincia, ricordo si fregia della medaglia d'oro al valore ed esistenziale. Cosa ci insegna? Che il prezzo da pagare per ottenere la libertà democrazia un prezzo molto molto duro.E non bisogna avere paura di morire", ha detto il sindaco di Cesio Fabio Natta.
L’81° anniversario della Battaglia di Montegrande non è stato soltanto un momento di memoria storica, ma anche un’occasione per ribadire il legame tra passato e presente: il sacrificio di quei giovani resta un monito e un esempio vivo di amore per la libertà e la giustizia.
(foto Christian Flammia)






























