“Fermiamo le barbarie”, è l’appello con cui la Cgil chiama in piazza la cittadinanza. Anche Imperia si mobilita per chiedere al governo “di schierarsi dalla parte della pace, della giustizia e del diritto internazionale”. L’appuntamento è sabato 6 settembre alle 16.30 in Calata Anselmi, tra gli stand delle Vele d’Epoca.
La manifestazione, dal respiro nazionale, nasce a sostegno della pace in Palestina e dell’iniziativa Global Sumud Flotilla, la missione diretta a Gaza con imbarcazioni partite anche da Genova la scorsa settimana. La raccolta di beni di prima necessità ha coinvolto anche la città: la solidarietà è stata travolgente e alla Casa del Popolo sono stati raccolti 35 quintali di alimenti.
Sabato da Imperia salperà, simbolicamente, una barca, a testimoniare il sostegno ai volontari degli 80 paesi impegnati nell’iniziativa non violenta. “Sono chiamati a partecipare cittadini, lavoratori, pensionati, studenti, il mondo associativo e i giornalisti, per chiedere insieme che si fermino tutte le guerre e le barbarie e il genocidio in corso in Palestina-, dicono gli organizzatori -. Non possiamo rimanere in silenzio e lasciare che tutto ciò avvenga sotto i nostri occhi”.
Le realtà che hanno aderito, partiti politici associazioni, sono: Alleanza Verdi Sinistra, Spes, Generazione Sanremo, Anpi, Sunia, Movimento 5 stelle, Auser, %, Partito Democratico, Amnesty, Gruppo Penelope, Arci, Rifondazione comunista.