Il sindaco di Pieve di Teco, Enrico Pira, ha firmato un'ordinanza per affrontare un problema che riguarda la sicurezza stradale: la vegetazione che invade le strade.
La misura è diretta ai proprietari di terreni che confinano con le vie pubbliche e mira a prevenire pericoli causati da siepi, arbusti e rami sporgenti. Siepi non curate e rami invadenti possono creare seri rischi per la circolazione. Non solo possono danneggiare o restringere la strada, ma possono anche ostacolare la visibilità della segnaletica e dei segnali stradali. In caso di maltempo, come vento, temporali o nevicate, questi ostacoli diventano ancora più pericolosi, aumentando il rischio di incidenti per automobilisti, ciclisti e pedoni.
L'obiettivo principale dell'ordinanza è quindi la tutela dell'incolumità pubblica. L'ordinanza stabilisce chiaramente che i proprietari hanno l'obbligo
di mantenere la propria vegetazione in modo che non crei situazioni di pericolo. Devono quindi rimuovere nel più breve tempo possibile ogni ostacolo, come rami che invadono la carreggiata o siepi che restringono la strada. Chiunque non si conformi a queste disposizioni rischia una sanzione amministrativa. La multa può variare da 173 a 674 euro, una cifra che sottolinea l'importanza data alla sicurezza e al rispetto delle norme.
L'ordinanza di Pieve di Teco si inserisce in un quadro più ampio di attenzione alla manutenzione e alla cura del territorio, unendo la responsabilità civile dei proprietari con la necessità di garantire un ambiente stradale sicuro per tutti.






